Non solo una serata di premiazioni, ma un vero e proprio inno alla vita. Grande successo anche quest’anno per “Una vita da Fiaba”.

?La manifestazione organizzata dall’ Associazione Life Onlus e ormai giunta alla sua dodicesima edizione, la scorsa domenica ha colorato di sorrisi ed entusiasmo una gremitissima piazza Duomo di Acireale. Protagonisti indiscussi tantissimi giovani, diversamente abili e non, che hanno sfilato, danzato e cantato insieme, a dimostrazione di come accettare i limiti del proprio corpo sia il passo più importante per trasformare la parola disabilità in opportunità.

?“La diversità può essere guardata anche in maniera positiva – racconta ai microfoni di Unica Sport Martino Florio, presidente della “Life Onlus” – Ed è proprio questa l’idea da cui, nel 2008, ho deciso di far partire questa manifestazione. Sentivo il dovere di premiare e dare il giusto risalto agli atleti paralimpici e, in generale, a tutti coloro che giorno dopo giorno si impegnano per abbattere ogni tipo di barriera”. Tante le personalità premiate, tra queste anche Alice Volpi, campionessa mondiale di scherma, salita sul palco per ritirare il Premio Donna Fidapa.

?“Sappiamo bene quanto sia difficile – continua Florio – fare i conti con delle barriere di tipo fisico, però credo anche che occorra prima di tutto abbattere le barriere mentali, perché una volta abbattute quelle, diventa più semplice superare il resto. Quest’anno siamo riusciti a far salire sul palco 23 ragazzi con disabilità di ogni tipo, motoria, visiva, intellettiva, accompagnati da normodotati, proprio per sottolineare quanto sia importante l’inclusività e come l’essere uniti possa fare la differenza. Inoltre, avevamo sotto gli occhi una piazza strapiena che ci ha riempiti di gioia e, già dal giorno dopo, sono arrivate le richieste da parte di tanti altri comuni desiderosi di ospitare la nostra iniziativa. Tutto questo credo sia la risposta più bella a un progetto non semplice su cui abbiamo iniziato a lavorare con grande impegno già dallo scorso aprile”.

?Una manifestazione, dunque, che ogni anno coniuga sport e arte, dando vita a uno spettacolo unico e affascinante, sorretto da una eccezionale energia dalla quale è impossibile non farsi coinvolgere. “Una vera e propria festa che racchiude un messaggio molto importante – conclude Florio – Se un disabile viene messo nelle di condizioni di ‘poter fare’, può fare tutto, esattamente come qualunque altra persona. Siamo tutti diversi, normodotati e non, ognuno con le proprie disabilità e i propri limiti, ma è proprio questo a renderci unici”.

di MARIA SCHILLIRO’

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili