Diversa musica e diverso spirito, da un anno all’altro cambiano giocatori, tecnici e ovviamente situazioni. Il recente passato, datato 2018, fa venire in mente un sorriso, anzi una scarica di adrenalina che proiettò il Catania dell’allora tecnico Andrea Sottil forse al punto più alto della gestione.

La sfida del Massimino contro la Cavese dello scorso campionato rappresentò infatti un vero e proprio trionfo, 5 reti e una superiorità tattica evidente. Dai marcatori si evince però che molto da quel 23 dicembre è cambiato.

Nell’undici titolare, addirittura figurarono solo 4 dei calciatori attualmente in rosa, aspetto accentuato dal tabellino dei marcatori: molti ricorderanno l’eurogol da centrocampo di Alessandro Marotta, un gesto tecnico che illuse i rossazzurri, visto che il rendimento dell’attaccante napoletano specialmente nella seconda metà della stagione, fu al di sotto delle aspettative.

Man of the match di quel netto successo fu però Kalifa Manneh, il gambiano quest’anno ceduto in prestito alla Carrarese, iscrisse il suo nome nel tabellino due volte: un comodo piatto sinistro ad aprire le marcature e un secondo squillo, stavolta smarcando la difesa campana a suggello di una prestazione top.

Tutti gli altri 8 precedenti tra la compagine etnea e quella campana parlano di un chiaro predominio in termini di risultati. 7 vittorie contro le 2 metelliane, di cui 2 successi in Serie B a cavallo tra il 1981 e il 1983.

Domani al “Massimino” servirà però il miglior Catania per allungare il trend positivo. I campani hanno un nuovo tecnico e un nuovo slancio, per Lodi e compagni sarà un impegno tutt’altro che agevole.

Unica Sport precedenti Catania Cavese

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