Ripartire, ancora una volta. Dopo la pesante sconfitta rimediata sul campo del Monopoli, il Catania prova a rialzarsi. Mercoledì c’è il turno infrasettimanale di campionato, al Massimino arriva la Cavese: l’occasione è quella di tamponare il momento difficile con un successo che dia respiro a squadra e ambiente.

L’infermeria non aiuta Camplone: difficilmente qualcuno dei giocatori indisponibili a Monopoli recupererà in tempo per la sfida contro i campani. L’unico nuovamente a disposizione è Gianmarco Distefano, elemento che in questo momento può diventare prezioso vista la situazione del reparto d’attacco, dimezzato dalle assenze di Sarno, Catania, Barisic e Rossetti.

Qualche problema c’è anche in difesa con Esposito uscito acciaccato dal Veneziani, Saporetti out e Silvestri che ha rimediato una contusione all’anca destra: l’ex centrale del Trapani resta in dubbio per domani. Questione modulo. Il 3-5-2 non ha offerto risposte incoraggianti, e allora una soluzione potrebbe essere rappresentata del ritorno alle origini.

Probabile 4-3-3 ma con chi? Le scelte, soprattutto, in attacco, sembrano obbligate: davanti il trio formato da Mazzarani, Di Piazza e Di Molfetta. Il momento è complicato, sia a livello ambientale che tecnico. Il Catania deve tirare fuori qualcosa in più, in questa fase, per allontanare i fantasmi riapparsi a Torre del Grifo dopo il k.o. del Veneziani. È solo la sesta giornata, ma al Massimino c’è già aria di sfida delicata.

 

di Marco Zappalà

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