Continua il periodo da incubo di Marco Cecchinato. Al torneo ATP 250 di Zhuhai il 26enne palermitano ha rimediato l’ennesimo ko stagionale al primo turno: ad estromettere l’ex n.16 del ranking ATP il bosniaco Damir Dzumhur, il quale ha trionfato in rimonta con lo score 5-7, 6-4, 6-2. Una crisi senza fine per il siciliano, iniziata lo scorso 29 aprile quando nella semifinale del torneo di Monaco dovette arrendersi al cileno Christian Garin: da quel momento Cecchinato ha totalizzato addirittura 15 sconfitte in 17 match disputati nel circuito maggiore. Un momento estremamente difficile per il tennista nativo di Palermo, culminato con la separazione dallo storico coach Simone Vagnozzi, con cui ha condiviso gli straordinari successi del 2018 tra cui l’incredibile semifinale raggiunta al Roland Garros.

Spostando le lancette dell’orologio indietro di 6 ore ritorniamo in Italia, dove nel torneo ATP Challenger di Firenze troviamo l’altro siciliano, Salvatore Caruso. Sulla terra rossa fiorentina il 26enne avolese, che quest’anno sta vivendo la sua miglior stagione di sempre, beneficerà di un bye in quanto testa di serie n.4 del tabellone. A Firenze lo scorso anno il cammino di Caruso nel main draw di singolare si interruppe già al primo turno per mano dell’intramontabile Tommy Robredo, mentre in doppio il nativo di Avola raggiunse addirittura la finale in coppia con il connazionale Filippo Baldi, cedendo proprio all’ultimo atto contro gli specialisti del doppio Junaid e Pel. Il siciliano, attualmente n.112 della classifica mondiale, farà il suo debutto nella manifestazione contro il vincente della sfida tra l’azzurro Stefano Napolitano ed il prodigioso 16enne spagnolo Carlos Alcaraz.

 

Credits: Tennis TV, ATP Challenger Tour, atptour.com

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili