Il Catania si risveglia. Dopo la batosta di Monopoli e le polemiche degli ultimi giorni, i rossazzurri alzano la testa e tornano a vincere: al Massimino, la Cavese è battuta 4-0. Camplone alla vigilia aveva chiesto alla squadra più coraggio, più intraprendenza nel proporre il suo calcio: il tecnico è stato accontentato, con il Catania ha risolto la pratica campana in scioltezza e senza affanni.

Il grande protagonista di serata è Ciccio Lodi: due gol su calcio di punizione per il numero 10, che, raggiunta quota 50 reti in rossazzurro, supera Gionatha Spinesi nella classifica dei marcatori all time: davanti all’implacabile cecchino partenopeo, a questo punto, resta solo Peppe Mascara.

Due buone notizie, per Camplone, arrivano anche dall’attacco: ritorna al gol Matteo Di Piazza, che era a secco dalla trasferta di Avellino, ed entra bene nella ripresa Davis Curiale: dubbi sull’autore della terza rete rossazzurra: gol dell’attaccante o autorete di Marzorati? Per la Lega, il gol è tutto del numero 11 originario di Colonia, che però non esulta.

Ma è tutto il Catania che funziona: bene i rossazzurri nell’approccio iniziale e nella costruzione delle trame d’attacco, con Lodi lucido in regia, Welbeck tornato il solito mastino in mezzo al campo e Mazzarani e Di Molfetta in continuo movimento. Pochi rischi anche per la difesa, anche se la Cavese ha avuto la possibilità di riaprire il discorso sul 2-0, quando il palo ha stoppato De Rosa dal dischetto.

Bene così, dunque, anche se bisogna già guardare avanti. Adesso il Catania è sono a -1 dal primo posto, ma domenica c’è il primo big match stagionale: la trasferta di Reggio Calabria può già essere una gara verità.

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