Le parole del tecnico del Catania Andrea Camplone dopo la sconfitta di Reggio Calabria: “Andare sotto in uno stadio così, dopo il loro vantaggio, non è stato semplice. Abbiamo perso un po’ la bussola, il primo tempo lo abbiamo un po’ regalato a causa del nostro atteggiamento. Non abbiamo però perso la testa, siamo rimasti in partita fino al 95′ e abbiamo creato qualcosina con Llama e Curiale: è ancora poco, ma piano piano vediamo di uscire dalla maledizione trasferte. Un tecnico prepara sempre le gare in modo da ottenere il massimo, è normale: quando prendi gol dopo un minuto e mezzo, però, questo manda tutto in frantumi. Non abbiamo perso la testa, a differenza di Monopoli: oggi era una partita maschia e ci abbiamo messo un tempo per capire che era così. La Reggina ha meritato la vittoria. Usciamo sconfitti, ma non con le ossa rotte: credo che questa gara ci servirà da lezione. Infortuni? Forse può recuperare solo Silvestri per Terni. Lele Catania è venuto perché voleva stare insieme alla squadra ma non era idoneo per giocare“.

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