AAA Cercarsi il Bomber. Inutile negare che il percorso di Davis Curiale a Catania ha avuto una parabola discendente. In pochi, anzi in pochissimi, si sarebbero aspettati un tale calo di prestazione dopo l’ottimo biglietto da visita con cui il nativo di Colonia si è presentato nella sua prima stagione a Catania: 17 reti complessive, di cui 15 realizzate in campionato e che gli sono valse il riconoscimento di capocannoniere della Serie C 2017-18. E allora cosa è successo al bomber rossazzurro? Forse la concorrenza in un reparto, quello offensivo, rimpolpato l’anno successivo con gli arrivi prima di Marotta e poi di Di Piazza o semplicemente le troppe pressioni da parte di società e tifosi ancora scottati dalla mancata promozione in B; sta di fatto che dopo quella brillante prima stagione in rossazzurro il rapporto tra Davis ed il gol si è incredibilmente incrinato: solamente 4 gol messi a segno in 31 presenze in campionato nella passata stagione, appena uno quest’anno dopo 7 giornate. Troppo poco per un attaccante del calibro di Curiale. Tre sconfitte in quattro gare disputate lontano dalle mura amiche, Il Catania ha bisogno del suo numero undici, quell’undici che può significare cambiamento, perché i rossazzurri necessitano di un cambio di rotta per rimediare a questo mal di trasferta. Cosa serve dunque a questo Catania? Certamente testa, cuore e soprattutto i gol del suo bomber.

 

 

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