Sfida alla capolista. Basterebbe questo stimolo (e che stimolo!) al Catania di Andrea Camplone per scendere sul rettangolo di gioco del “Libero Liberati” con la motivazione delle grandi partite. Grande è innanzitutto l’avversario: fatto tesoro degli errori della tribolata stagione scorsa, il club rossoverde ha costruito su ottime basi un nuovo progetto e soprattutto organico, confermandosi squadra di valore e dal tasso qualitativo oggettivamente superiore alla media.

L’undici della Ternana di Fabio Gallo, tecnico con un passato nelle fere anche da calciatore, è un composto collaudato che unisce esperienza e gioventù. L’abito tattico varia dal 4-3-1-2 e il 3-5-2, In porta figura Iannarilli, portiere che in casa ha subito soltanto tre reti. In difesa una vecchia conoscenza rossazzurra: Dario Bergamelli compone con Suagher un tandem roccioso dietro, ai lati il giovane Parodi e l’esperto Mammarella. È a centrocampo che la Ternana mostra tutta la sua qualità: in caso di 4-3-3 il regista è il capitano Marino Defendi, coadiuvato da Salzano e Palumbo, in tempi non sospetti ex pallino della dirigenza etnea.

Trabocca di talento l’attacco: Marilungo, Torromino, Vantaggiato i senatori, Anthony Partipilo la sorpresa. 3 reti e 3 assist all’attivo in campionato e la capacità di colpire sia da trequartista che da punta, insomma una minaccia reale.

Per assurdo le fere hanno il 14esimo rendimento interno del girone C, Andrea Camplone lo sa e potrebbe sfoggiare un 4-3-3 offensivo per scardinare la retroguardia umbra. Furlan chiamato alla conferma dopo gli ottimi interventi nella seconda metà di gara di Reggio, in difesa Camplone si augura di ritrovare il miglior Silvestri, pochi dubbi sulle fasce con Calapai a destra e Pinto sulla corsia mancina a disposizione. Dal centrocampo ci si aspetta finalmente una buona prova in trasferta, Lodi, Welbeck e Rizzo ancora favorito su Dall’Oglio comporranno la mediana, mentre in attacco Di Molfetta a destra e Mazzarani a sinistra vista la continua indisponibilità di Sarno e lo status non ottimale di Lele Catania, assisteranno Di Piazza. Chi dice che quella del “Liberati” è già gara da dentro o fuori non sbaglia, il Catania deve provare a far punti pesanti se non vuol vedersi sfuggire una delle candidate alla promozione.

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