Se questo è un sogno, non svegliateli. Il boato dei 1600 tifosi ne è una prova, l’Acireale vola sulle ali dell’entusiasmo e grazie alla cura Pagana, tecnico che con il suo approdo ha letteralmente scosso una piazza dormiente, si conferma la sorpresa più grande del girone I di Serie D.

I granata vincono ancora una volta, stavolta battendo nei minuti di recupero il San Tommaso con una zuccata di Francesco De Felice, dando prova di grande maturità, visto che il successo è stata chiara conseguenza di quanto visto nel corso dei 90 minuti, un match giocato a senso unico e che ha visto solo un padrone.

Sebbene la classifica reciti 15 punti, le vittorie fatte registrare sul campo dall’Acireale in questo incredibile avvio di campionato sono sei in altrettante partite. 3 vittorie in casa e tre lontane dall’Aci e Galatea, un ruolino di marcia di tutto rispetto, alla pari della super favorita Palermo, a punteggio pieno dopo 6 giornate in virtù dell’ultimo successo casalingo.

Del resto, Pagana lo aveva detto ai nostri microfoni, il Palermo non deve essere un’ossessione ma vincere aiuta a vincere e dopo questo successo sognare un testa a testa per la vetta del campionato non è affatto utopia.

Il gusto speciale della vittoria all’ultimo respiro e il ruolo da scomodo outsider del Palermo sono uno stimolo extra per gli uomini di Pagana, che mercoledì scenderanno nuovamente in campo a Marsala per il turno di Coppa. L’impressione è che il gruppo granata abbia preso immagine e somiglianza del suo tecnico. Al giorno d’oggi non c’è avversario in Serie D che questo Acireale non possa battere.

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