L’incontro c’è stato, il confronto pure ma non con Pietro Lo Monaco né con il presidente Franco. A presentarsi al centro sportivo di Torre del Grifo nel pomeriggio in concomitanza con l’allenamento pomeridiano del Catania si è presentato il patron del Catania Nino Pulvirenti, per dibattere sul pessimo momento del Catania in campionato ma più in generale, provare a salvare il salvabile da un rapporto, quello dirigenza-tifoseria, ai minimi storici.

Presenti al sit-in della tifoseria rossazzurra i membri storici della curva, una volontà seria e inderogabile, quella del tifo etneo di chiedere spiegazioni e chiarezza.

Stando alle indiscrezioni raccolte dalla redazione di Unica Sport, alcuni calciatori hanno affrontato i sostenitori, poi è stata la volta del patron Pulvirenti rispondere alle domande dei supporter nella sala stampa del centro sportivo.

“Se non si va in B, ognuno me compreso al termine di questa stagione si assumerà le proprie responsabilità – ha esordito Pulvirenti – non rimarrò per sempre alla guida del Catania” Parole che pesano e che, in un momento delicato come questo – possono lasciar intendere tutto e niente. Che ci sia davvero la voglia di vendere? E con il discorso sulle responsabilità, quali altre ripercussioni societarie ci saranno nelle prossime settimane?

E ultimo ma non per questo meno importante quesito, come sarà digerito dalla piazza l’ennesimo rifiuto al dialogo da parte dell’addì Pietro Lo Monaco?

Su Torre del Grifo ed il Catania ancora una nube di mistero.

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