Dopo l’ennesima settimana particolare, per il Catania è tempo di pensare alla sfida di campionato contro il Picerno. La classifica e più in generale il momento dei rossazzurri impongono la vittoria, ma mister Camplone continua a perdere pezzi. Gli infortuni di Esposito e soprattutto Di Molfetta privano il tecnico rossazzurro di altre due pedine per il suo scacchiere.

Modulo 4-3-3, il Catania che sfiderà il Picerno dovrebbe così prevedere poche sorprese. Tra i pali Furlan, in difesa scelte obbligate: Calapai a destra, al centro la coppia Silvestri-Mbende, con l’unica alternativa rappresentata da Noce. A sinistra probabile ritorno di Pinto dall’inizio, con Biondi in panchina.

Lodi in cabina di regia, al suo fianco ci sarà Welbeck, poi tre in ballottaggio per una maglia: Rizzo, Dall’Oglio e Llama. Il rebus principale però è quello in attacco: certi del posto Mazzarani e Di Piazza, resta da individuare il terzo componente del tridente.

Due scelte a disposizione: Barisic e Rossetti. Lo sloveno ha ritrovato il campo a Terni dopo nove mesi servendo un assist a Di Piazza e anche per Rossetti la gara del Liberati è stata la prima in campionato. Entrambi non sono al top, ma è probabile che domenica tocchi a uno dei due: Camplone dovrà fare di necessità virtù, la gara contro i lucani non si può proprio sbagliare.

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