Boccata d’ossigeno. La Sicula Leonzio a Caserta conquista un pareggio che vale forse di più del punto guadagnato in classifica: il momento era delicato, e una sconfitta al Pinto avrebbe probabilmente aperto scenari diversi. Invece, i bianconeri reagiscono e, dopo due sconfitte di fila, tornano a muovere la classifica.

A Caserta, Grieco conferma il classico 3-5-2 con il tandem offensivo Grillo-Lescano. La Leonzio parte forte e dopo cinque minuti passa: Maimone calcia al volo, Crispino si oppone con un miracolo ma nulla può sulla deviazione sotto misura di Petta che brucia Zito e mette dentro. Gol del difensore, Leonzio in vantaggio al Pinto. È Festa sulla panchina bianconera.

La Casertana reagisce ma lo fa in maniera poco lucida: Starita si vede annullare il possibile gol del pari, poi i padroni di casa invocano il rigore per un presunto fallo di mano di Petta. Al 34′ gli sforzi della squadra di Ginestra sono premiati: Zito serve Starita che, indisturbato, fredda Nordi per l’1-1 rossoblù. La Casertana trova il pari.

La Leonzio non si scompone e anzi reagisce con forza: Grillo colpisce il palo con una conclusione angolata da fuori, poi Sicurella da due passi spara incredibilmente alto. I bianconeri nella ripresa sfiorano il nuovo vantaggio con un bel destro di Lescano e poi resistono agli assalti finali dei rossoblù.

Petta salva sulla linea sul colpo di testa di Castaldo, poi a blindare il risultato nel finale ci pensa il solito super Nordi con una deviazione provvidenziale sul diagonale di Matese. Finisce così, 1-1. La Leonzio ferma la Casertana, che al Pinto aveva sempre vinto. Un pari che può e deve trasformarsi in un punto di ripartenza: la classifica resta delicata, ma adesso Grieco può guardare con più tranquillità alla sfida salvezza contro il Rieti.

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