Uno, due, tre.

Non è un gioco, né uno scherzo. Piuttosto, potrebbe rappresentare il bene del Catania.

Tregua all’orizzonte, una scelta di spogliatoio o di utilità, o molto probabilmente frutto di entrambe. Dopo le dichiarazioni di Andrea Camplone e una cartella medica da codice rosso, l’ipotesi reintegro di Marco Biagianti, Rosario Bucolo e Giovanni Marchese, ha preso sempre più piede.

Per dare l’assalto alla vetta non solo condizione atletica ma serve, anzi urge, visto che all’orizzonte c’è una trasferta, (vero tabù rossazzurro quest’anno) psicologia, alchimia: quel fattore che i catanesi doc potrebbero infondere al gruppo.

Un nucleo, quello etneo, che ha già contato 12 stop, le assenze di calciatori importanti che anche al Luigi Razza di Vibo Valentia non potranno essere della partita. Sarebbe insensato trovare nei tre protagonisti di questo tribolato mese e mezzo la svolta della stagione. Il 27 rossazzurro non è ancora al meglio fisicamente, il terzino sinistro avrebbe difficoltà a trovar posto, ma sarebbe altrettanto utile contare sul loro carisma e l’amore per i colori, servirebbe ad attivare benefici e stimoli che contagerebbero facilmente tutto l’organico.

Adesso che tutto è ancora in gioco, ora che nulla è ancora perduto. Passo indietro? Scelta razionale? Il Catania può annullare la sanzione e aprire una pagina nuova. La società è libera di scegliere, i tifosi liberi di sognare un ritorno.

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