Tre settimane fa c’eravamo lasciati così, con una conferenza stampa in cui si indicavano le difficoltà di un campionato lungo, difficile, economicamente e logisticamente pieno zeppo di trappole.

Non che sia cambiato molto, se non per le voci circa un ipotetico interessamento sul Calcio Catania poi smentite dallo stesso interessato, Giuseppe Leonardi tornerà a parlare alla stampa domani in occasione della vigilia di Sicula Leonzio-Rieti, bivio fondamentale per la stagione dei bianconeri, che in nove partite hanno appena raccolto 6 punti, affermandosi solo in un’occasione.

Prima il calendario, poi gli infortunati, ma parlare solo di sfortuna sarebbe inesatto, dalle parti di Lentini il gioco si è pure visto sebbene a sprazzi, ciò che continua a mancare è un coinvolgimento attivo della piazza a sostegno del club bianconero, in questi anni concentrato a garantire uno stadio e un progetto adatto ad una categoria professionistica.

Il supporto dei tifosi, e su questo verterà verosimilmente la conferenza del presidente Leonardi, sarà indispensabile domenica alle 15:00, quando ospite allo Stadium ci sarà il fanalino di coda Rieti, formazione che stando alle ultime indiscrezioni ha già fatto scattare il campanello d’allarme della conclusione anticipata del campionato per via degli stipendi non pagati ai calciatori, creando non pochi malumori tra lo spogliatoio a poche ore dalla trasferta siciliana. I laziali non hanno ancora vinto in campionato, ragion per cui Grieco non dovrà fare calcoli: quello di domenica è un match da vincere senza se e senza ma.

Ma del resto a ricordarlo sarà lo stesso Leonardi, che spezzerà il silenzio e lancerà il suo velato monito a giocatori, allenatore e tifosi. A Lentini, per chi non l’avesse capito, in discussione ci sono tutti.

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili