Non basta il coltello tra i denti all’Handball Club Mascalucia, in Abruzzo la spunta Teramo. La terza giornata del campionato di Serie A2 di pallamano maschile proponeva un match affascinante e che avrebbe senza dubbi lasciato diversi spunti interessanti. La sfida del Pala San Nicolò era già stata prospettata come una sfida difficile alla vigilia, ma il risultato finale (24 a 19 a favore dei locali) è stata meno scontata del previsto.

Merito del nucleo allenato dal tecnico Salvo Cardaci, gruppo giovane e ben consolidato che anche in questa impegnativa trasferta abruzzese ha fatto il suo.

Teramani che partono bene e già nella prima frazione mettono la freccia, chiudendo 10-7 il primo tempo e dimostrando di essere una delle serie candidate alla vittoria del raggruppamento.

In gestione anche la ripresa, che vedrà uno strappo decisivo da parte dei padroni di casa e il finale +5 che rende comunque giustizia ai mascaluciesi, apparsi comunque in crescita dopo il doppio confronto con altre due siciliane, il Cus Palermo, ancora a punteggio pieno e l’Alcamo, sconfitto in casa tre settimane fa.

Per l’Handball Club una battuta d’arresto che dunque non fa male ma al contrario potrebbe stimolare a dovere i mascaluciesi a riprendere la retta via già sabato prossimo, quando al PalaWagner gli etnei ospiteranno Benevento per la quarta giornata di campionato.

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