Sorpresa Troina. In un girone, quello I di Serie D, dove il dominio del Palermo non conosce sosta, la squadra rossoblù è la vera rivelazione del torneo. Dopo la vittoria per 1-0 sul Roccella nell’ultimo turno di campionato, il Troina si è infatti preso la seconda posizione in solitaria: 21 punti in classifica, uno in più di Acireale e Biancavilla, frutto di 7 vittorie e 3 sconfitte.

Un risultato tanto inatteso alla vigilia della stagione quanto meritato per la squadra allenata da Davide Boncore, palermitano del quartiere Zen. Boncore ha a disposizione un gruppo giovane, costruito con un budget tra i più bassi della categoria: il Troina costa 14mila euro mensili.

La squadra del patron Giovanni Alì, tornato a guidare il club rossoblù dopo l’anno trascorso a Siracusa, è un melting pot frutto di più nazionalità: ci sono italiani, argentini, ivoriani e ghanesi. Anche il Troina, poi, ha il suo Lautaro: come il suo omonimo e connazionale attaccante dell’Inter, Lautaro Fernandez è il riferimento offensivo della squadra: 5 gol in 10 gare per il bomber argentino, tornato a Troina dopo l’anno trascorso a Gibilterra.

Pensare di raggiungere una macchina micidiale come il Palermo di Pergolizzi è probabilmente troppo, ma ai rossoblù va bene così: in Serie D è rinata una favola, quella del Troina.

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