Ripartire, con gennaio in testa. La Sicula Leonzio si prepara per la trasferta in programma domenica ad Avellino, la prima delle tre gare che chiuderanno il 2019 bianconero. Dopo il match del Partenio, per la Leonzio, due impegni sulla carta complicati: la sfida casalinga alla Reggina capolista e la proibitiva trasferta al San Nicola di Bari.

Calendario a parte, il momento non è dei migliori, complice il pesantissimo 7-2 casalingo subito domenica scorsa dalla Vibonese. Una partita che può rappresentare il classico punto di non ritorno oppure di ripartenza, per reagire con orgoglio e determinazione alle difficoltà. Difficoltà dettate da una classifica che resta preoccupante: penultimo posto insieme al Rieti, a -8 dalla zona salvezza.

Da Grieco a Bucaro, la sostanza non è cambiata. Il cambio in panchina non ha prodotto scosse significative in termini di risultati, e il problema, quindi, sembra legato più alle potenzialità dell’organico. Che andrà potenziato in vista del mercato di gennaio, per incrementare le possibilità di raggiungere la salvezza diretta.

Intanto, però, c’è da pensare al presente e alla sfida sul campo dell’Avellino. La Leonzio, ancora alla ricerca della prima vittoria esterna, cerca il rilancio: dopo l’umiliazione di domenica, il tifo bianconero si aspetta la reazione d’orgoglio.

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