Cercasi conferme, evitasi cali di concentrazione. Dopo i successi sul Potenza in Coppa e sul Rieti in campionato, al Massimino il Catania va a caccia del tris di vittorie, un filotto che quest’anno non è mai stato registrato.

Contro il Rende, fanalino di coda del raggruppamento, i rossazzurri arrivano di corsa: tornano diversi giocatori dall’infermeria ma soprattutto torna tutto il lavoro pianificato e schematizzato con cura da Lucarelli al momento del suo ritorno. Poco importa la forbice di punti tra le due compagini, domani i rossazzurri devono dare nuove e incoraggianti risposte, scendere sul rettangolo di gioco per confermare che la svolta è reale e che quello corrente non è un campionato da buttare.

Recuperati tra i convocati Fornito e Sarno, che comunque difficilmente potranno garantire un minutaggio elevato, gli unici indisponibili saranno Saporetti, Mbende, Distefano e Dall’Oglio. Pochi dubbi sul modulo, sarà con ogni probabilità 4-2-3-1, Silvestri ed Esposito in difesa supportati da Calapai a destra e uno tra Pinto e Marchese a sinistra. In mediana regge il ballottaggio Bucolo/Biagianti, uno dei due coadiuverà Rizzo.

Manovre offensive che passeranno per forza di cose dalla trequarti: Di Molfetta e Biondi sono attualmente due punti fermi dell’undici rossazzurro, Mazzarani dovrebbe completare il reparto, in avanti a dispetto delle critiche degli ultimi giorni ci sarà Di Piazza.

I calabresi di Andrea Tricarico, ultimi e con il peggior attacco del campionato, a Catania non andranno di certo in vacanza e hanno urgente bisogno di far punti, per questo pronto un offensivo 4-3-3. Al Massimino da una parte e dall’altra sarà comunque un match vitale per classifica, morale e ambizioni.

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