Se il 2019 è stato l’anno dei ribaltoni, sportivi e dirigenziali, con un amministratore delegato malvoluto (De Simone), un presidente prima osannato e poi mandato alla porta (Heller) ma soprattutto una promozione insperata dalla C alla B e primi mesi di cadetteria che hanno manifestati più ombre che luci, il 2020 del Trapani sta seguendo lo stesso filone con annessi colpi di scena.

Che se ne voglia dire, a Trapani non ci si annoia mai. E così, mentre il vecchio consiglio d’amministrazione si è sciolto ed il numero 1 Heller tagliato fuori, per stessa ammissione dell’imprenditore romano, si è composto un nuovo cda, con figure e cariche già note.

Pino Pace, presidente della Camera di Commercio di Trapani, il nuovo numero 1, Massimo Marino, imprenditore trapanese nonché editore di un’emittente televisiva locale, il vice.

Parlavamo non a caso di ribaltoni, termine caro ai trapanesi lo scorso anno, attuale anche in questo 2020. In tutto questo la tifoseria, ambiziosa specialmente dopo la straordinaria cavalcata della passata stagione ma al contempo intontita da tutti questi avvicendamenti, si augura che sulla stessa scia rivoluzionaria prosegua la squadra, penultima in campionato a quota 15 dopo 19 partite ma soprattutto protagonista sul mercato, dove ha operato senza badare a spese.

In due settimane di calciomercato infatti i granata del diesse Nember hanno annunciato Buongiorno, Dalmonte, Coulibaly, chiuso per Ben David e Moussa Sow, centravanti di rilievo internazionale e con un campionato francese, un campionato turco ed una Coppa di Turchia in bacheca, a questi si aggiungono gli innesti ufficializzati pochi giorni prima dell’apertura della finestra dei trasferimenti di Biabiany e Strandberg.

L’obiettivo è, come dichiarato dai protagonisti, tirarsi fuori dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Al compito, pur essendo alla portata, non facile, fanno eco però anche le parole dell’ex presidente Heller, che non solo recrimina di essere stato eliminato dalla nuova proprietà, ma fa presente che esiste tutt’oggi un problema economico-finanziario importante che non va assolutamente sottovalutato.

Non è più una novità, l’impressione è che a Trapani, ancora una volta, si stia sulle montagne russe. La prima curva del Luna Park si chiama Ascoli, gara in programma sabato alle ore 15:00 e spartiacque fondamentale della stagione.

(Servizio notiziario sportivo)

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