Di male, in peggio. Non bastava il contesto tutt’altro che sereno emerso dalle difficoltà finanziarie del club, per il Catania i guai aumentano e nell’ultimo caso, interessano da vicino il campo.

Si ferma l’uomo del momento, probabilmente l’elemento dell’organico rossazzurro apparso più in forma nelle ultime partite;

Notizia del giorno è l’infortunio di Davis Curiale, nel comunicato emesso dal club etneo si evidenzia la distrazione del legamento crociato posteriore del ginocchio destro, condizioni che presuppongono un mese di stop forzato e nuovi accertamenti nelle prossime settimane, una botta tremenda per Cristiano Lucarelli, condottiero che aveva trovato in lui una risorsa perfetta per l’attacco e per il mal di gol.

La notizia fa ancor più clamore visto l’apporto fattivo che Davis ha generato nelle prime gare di questo 2020. Fatta eccezione per i pochi minuti della trasferta di Francavilla Fontana, Curiale ha giocato da titolare le gare interne contro Potenza e Avellino, timbrato il cartellino in due occasioni, prendendosi le responsabilità del calcio di rigore e addossandosi l’intera responsabilità dell’attacco.

Con il suo infortunio, il match di Viterbo ma di conseguenza anche la doppia sfida di Coppa Italia Serie C diventano utopia, visto che l’unico dubbio che permane è quello relativo al suo recupero, processo che passerà da un’operazione o da intense terapie.

Sta di fatto che il Catania dovrà gioco forza tuffarsi, e in fretta, sul mercato per poter regalare al tecnico etneo uno o meglio due innesti del reparto avanzato. Con Distefano partente e Barisic adattato per una questione di pura emergenza, non può più essere soltanto uno il tassello mancante, ma urgono almeno due rinforzi per l’attacco, preferibilmente centravanti di ruolo.

I nomi sono sempre quelli, Saraniti del Vicenza, con il club veneto che però oppone resistenza, la seconda punta del Teramo Martignago e l’esperto Fabio Mazzeo del Livorno, 36 anni e 128 gol tra i professionisti, una sicurezza per la categoria, campionato che ha tra l’altro già vinto con le maglie di Benevento e Foggia.

Non si escludono sorprese e nomi ancora mai trattati: ciò che è certo è che quella della punta non è più una possibilità, rimpolpare l’attacco è diventata un’urgenza da codice rosso.

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