Al Sicula trasporti stadium va in scena la 23^ giornata di SerieC. La Sicula Leonzio cerca la prima vittoria dell’anno, il Catanzaro vuole continuare a inseguire i playoff.

La partita. Vito Grieco ripropone gli stessi 11 di Bari mentre il Catanzaro si schiera con il 3-4-3, debutto dal 1’ minuto per il portiere Bleve e per il neo attaccante giallorosso Di Piazza.

Al sesto minuto di gioco Grillo si incunea in area dalla sinistra e cade dopo un contatto un po’ dubbio ma per l’arbitro non concede il fallo nonostante le proteste del numero 7 che si rivelerà il migliore di questa partita per la Leonzio.

Da qui in poi il Catanzaro prende sempre più campo e al 12esimo di gioco: punizione dalla trequarti di destra, Atanasov di testa fa da sponda per Riggio che viene anticipato all’ ultimo.

Due minuti più tardi, stesso schema ma epilogo diverso: ancora palla sul secondo palo e stavolta Riggio non perdona e di prima batte Adamonis. 0-1 Catanzaro e primo gol stagionale per il difensore giallorosso.

L’occasione del raddoppio arriva sugli sviluppi di un calcio d’ angolo con De Risio che calcia di prima ma il tiro è centrale e stavolta il portiere lituano blocca senza problemi.

La Leonzio cerca di reagire, due le occasioni più grandi: prima al 33esimo con Maimone che si inserisce in area, riceve un bel cross di Parisi ma tira di poco alto;

e poi tre minuti dopo con Bucolo che tenta di sorprendere Bleve con un tiro dai 25 metri, palla che esce di poco alla destra del portiere.

I bianconeri non trovano il pareggio, anzi, subiscono il gol  al minuto 41 con Tulli che si inserisce perfettamente tra due maglie della Leonzio e di testa butta dentro il bel cross dalla destra di Corapi.  0-2 Catanzaro e fine del primo tempo.

Nel secondo tempo Vito Grieco inserisce Catania e Lia, il modulo resta lo stesso. Dopo il gol annullato per fuorigioco a Kanouté, Vito Grieco inserisce anche Scardina e la Sicula tenta di accorciare il distacco al 61esimo con un tiro dalla distanza di Maimone respinto in tuffo da Bleve.

Ma è al minuto 75 che cambia la partita: Bianchimano scatta alle spalle della linea difensiva e si trova a tu per tu con Adamonis che però riesce a ipnotizzarlo, e come la più classica delle regole calcistiche insegna, gol sbagliato gol subito, contropiede perfetto, Lia guadagna il fondo e mette dentro un cross arretrato per Grillo che dal limite dell’ area piccola spedisce da palla in fondo al sacco. 1-2 e partita riaperta.

Da qui in poi le squadre si allungano, gli spazi aumentano e Kanouté tenta di approfittarne al minuto 79, partendo da centrocampo guadagna il fondo dalla destra e mette dentro una palla perfetta per il destro di Tulli che però calcia nel peggiore dei modi, ne esce fuori un tiro neutralizzato da Adamonis.

Ultimi dieci minuti di fuoco, 82esimo di gioco, Catania da dentro l’area mette fuori per Lia, l’ esterno bianconero guarda in mezzo e mette una gran palla per la testa dello stesso numero 9 che in tuffo trova l’ angolino, ma Bleve con un gran riflesso devìa la palla sulla traversa, sul rimpallo Atanasov  mette in corner.  E’ l’ ultima azione davvero pericolosa per la Leonzio.

Dopo 4 minuti di recupero l’ arbitro fischia la fine, seconda sconfitta di fila per la Sicula, i lentinesi restano a quota 12 punti a +1 dal Rieti ultimo in classifica, domenica affronteranno la Ternana e ormai la salvezza sembra quasi un’ utopìa.

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