Presente e futuro del rugby azzurro. Siciliano di nascita e terza linea di professione. Il 22enne Giovanni Licata dopo aver mostrato le sue qualità con le Zebre di Parma si sta ripetendo con la maglia dell’Italia impegnata nel Sei Nazioni.

Quella del Flanker agrigentino è una storia cominciata su campi in terra battuta della sua città natale. Un percorso partito con il Miraglia Agrigento e proseguito con la chiamata dell’accademia della federazione rugbista di Parma che gli ha consentito di esordire a 19 anni in serie A. Proprio nella città emiliana la passione di Giovanni Licata è diventa qualcosa di più: convocazione per il mondiale giovanile e per il Sei Nazioni Under 20.

Ad accorgersi del talento del flanker siciliano sono prima le Fiamme Oro Roma e poi le Zebre dove si trasferisce nella stagione 2017/18 con cui sino ad ora ha collezionato 36 caps e realizzato 7 mete. Un rendimento eccellente che ha attirato l’attenzione del coach azzurro Franco Smith che ha deciso di inserirlo nel roster azzurro che sta affrontando il Sei Nazioni.

Potenza, velocità e grande tecnica nel gioco alla mano, Giovanni Licata sta dimostrando di avere tutte le qualità per poter diventare uno dei pilastri della Nazionale azzurra. Un predestinato, come ha sottolineato un mito della palla ovale italiana e attuale presidente della Federugby Sicilia Orazio Arancio, ma anche un modello positivo per tutti quei ragazzi che stanno preferendo sempre di più la palla ovale a quella sferica del calcio.

 

Sandro Arena

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