Amore ardente, viscerale passione, quella che sa coprire anche una resa, in questo caso una eliminazione dalla Coppa, ultimo grande obiettivo per questa stagione da pochi alti e tanti bassi, dentro e soprattutto fuori dal rettangolo verde.

L’immagine della Curva Nord, tornata (parzialmente) per sostenere Cristiano Lucarelli e i giocatori rossazzurri, assume un’importanza ancor più grande, giganteggia imponente in un contesto grottesco da settimane per non dire mesi. Il Catania di Coppa gioca con l’impeto e la volontà di una squadra che non ha, fondamentalmente, nulla da perdere.

Il risultato è questo, Lucarelli che urla e si muove quasi fosse in campo, una squadra che è sì inferiore dell’avversario, ma non molla, si batte e strappa applausi. La magia di un Massimino che pur non essendo ai massimi stagionali, torna a farsi sentire è la cartolina migliore di Catania-Ternana, una semifinale di Coppa Italia Serie C che, con il beneficio del dubbio, in un contesto diverso da quello attuale, forse avrebbe avuto un epilogo ancor più felice.

Lucarelli dice di aver visto uno dei Catania migliori della sua gestione, la prestazione è stata commovente, ma soltanto questo può bastare? Resta solo da centrare quanto prima la salvezza e combattere, perché d’ora in poi, come dice il lider maximo: “Con i tifosi, saremo meno soli”

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