Nel giorno della sua riconferma da amministratore delegato del Catania, Giuseppe Di Natale parla così a Unica Sport: “Gli ultimi giorni sono stati abbastanza impegnativi, ma come i trentacinque che li hanno preceduti. Certo, sono state giornate intense, sono un po’ giù di voce perché abbiamo parlato molto trovando dei punti di convergenza. C’è un nuovo assetto generale, che parte da Finaria per arrivare al Calcio Catania. C’è stata una nuova distribuzione delle deleghe, che comunque garantisce l’operatività dell’amministratore delegato“.

Farò il mio massimo per il Catania, spero di raggiungere gli obiettivi prefissati ma non è così facile. Non ho mai nascosto la difficoltà della situazione. Non vorrei essere troppo caricato di responsabilità, che comunque ho e dalle quali non mi sottraggo. Spero di riuscire a ripagare le aspettative nei miei confronti, devo dire che i tifosi mi hanno accolto in modo importante. Questo per me è motivo d’orgoglio e stimolo ulteriore per lavorare”.

“Gli stipendi? Potrei anche entrare in queste discussioni, ma entreremmo in discussioni tecniche e centomila problematiche che, credetemi, oggi farebbero solamente male al Catania. Cessione? È una delle ipotesi. È un’ipotesi importante, ma è una delle ipotesi. È chiaro che non viene scartata, é un piano di lavoro su cui mi sono molto impegnato. Oggi non sono più in Finaria, ma sono convinto che il piano di lavoro continuerà”.

“Ho fin dal primo giorno trovato un grandissimo gruppo di lavoro, sia tecnico che amministrativo. Abbiamo pochissimo tempo e non abbiamo risorse, ce le stiamo inventando. Abbiamo però reso l’ambiente più sano, questo è sotto gli occhi di tutti. Certo, il punto di partenza lo conoscete. Ci sono i bilanci e tutto quello che sappiamo. É certamente un’impresa molto difficile, ma sono convinto che con il supporto di tutti, squadra, stampa, tifosi e società, ci si può riuscire. L’impresa è veramente difficile”.

 

Fonte foto: calciocatania.it

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