Il neo presidente del Catania Gianluca Astorina è intervenuto nel LIVE delle ore 13.00 di Unica Sport. Ecco le sue dichiarazioni più significative.

CONFERMA DI NATALE – Pulvirenti non ha mai detto mezza parola sulla figura dell’ingegnere Di Natale, non ha interferito. Smentisco abbia mai voluto rimuoverlo dall’incarico, Pulvirenti non ha mai cambiato idea su di lui. Ho avuto lunghi colloqui con Di Natale, con lui abbiamo deciso di dividerci le deleghe anche per snellire le procedure, su proposta sua. Lavoriamo in team, è un gioco di squadra.

CESSIONE CATANIASe la mia nomina può servire ad accelerare la cessione? Anche per questo, certo. Servirà anche a questo, le procedure vanno avanti normalmente. Non conosco, e comunque non potrei neppure dirlo, chi siano i soggetti interessati ad acquistare al Catania, se ci sia solo la cordata o anche altri. Pagliara? Ci conosciamo da una vita, ma non ci siamo sentiti. Di eventuali trattative per la cessione continuerà ad occuparsi lo studio Gop di Roma: li ho sentiti stamane e ci siamo conosciuti. Non cambia nulla rispetto a prima da questo punto di vista. Se sono ottimista sull’argomento cessione? Ottimisti bisogno esserlo sempre. Ho sentito dire che ci sono veti posti da Pulvirenti sulla cessione, ma a me non risultano. Non c’è nessun ostacolo da parte sua sulla cessione del Catania. È l’unica strada.

PULVIRENTINon è giusto demonizzare Pulvirenti qualsiasi cosa faccia. Girano voci che non voglia vendere ma ormai qualsiasi cosa faccia riceve pietre. Non è così, per quanto ho visto io. Non c’è mancanza di volontà di vendere il Catania. Se può rimanere lui in futuro? Non credo, anche perché da un punto di vista umano è attaccato da tutte le parti, quindi anche per questo sarebbe importante vendere. Se rimarrebbe in caso di Serie B? Non credo. Finaria? Ci sono alcune attività della holding che rientreranno nella vendita degli asset, non solo il Catania ma tutto ciò che occorre stante la situazione del gruppo.

PENALIZZAZIONEStipendi? Una parte degli stipendi è stata pagata, il momento contingente non ci ha permesso di eseguire tutti i pagamenti. Ci siamo già mossi. Era nata una polemica con il presidente Ghirelli, ma smentisco che la nota della Lega fosse indirizzata a noi: il presidente ha mandato una lettera al nostro club e personalmente mi ha inviato un email in cui mi augurava buon lavoro. La penalizzazione? A sensazione non verrà data, visto il momento che sta attraversando tutta l’Italia. La mia è sia una speranza che una convinzione. Lucarelli? Di lui penso tutto il bene possibile, ieri l’ho sentito telefonicamente. Abbiamo commentato il fatto che questa sosta non ci voleva perché il nostro momento era positivo. Ho detto al mister che credo nei playoff e che potremo toglierci tante soddisfazioni. Quanto rimarrò in carica? E chi lo sa (ride, ndr). Le sfide difficili sono le più belle, ma era normale accettare e per tutta una serie di motivi: la passione soprattutto, nelle mie vene scorre sangue rossazzurro.

LO MONACO E FRANCO – “Le indagini della Gdf hanno inciso su dimissioni Franco? Ci mancherebbe altro. Non mi sento assolutamente di criticarlo se non ha rilasciato dichiarazioni sulla sua uscita dal CDA. Sfido chiunque a passare momenti del genere, a subire perquisizioni nell’abitazione personale o nello studio per poi presentarsi pubblicamente e dire me ne sto andando per questo motivo. Io avrei agito esattamente come ha agito lui. Davide Franco è una persona perbene, bisogna capire i momenti. Non era il momento di rilasciare dichiarazioni. Lo Monaco? Non ha alcun tipo di potere o delega, questa è una cosa che dobbiamo affrontare. Non credo sia un problema il fatto che sia ancora direttore generale, peraltro mi sento di ringraziare il vecchio CDA che ha fatto sacrifici personali per salvare il Catania, Lo Monaco compreso”.

GUARDA IL LIVE DI UNICA SPORT CON GIANLUCA ASTORINA OSPITE TELEFONICO

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili