Alessio Curcio si racconta ad Unica Sport. Il numero 10 rossazzurro, a Catania da poco più di due mesi, è stato ospite della nostra edizione social pomeridiana, concedendo alcune pillole interessanti da condividere con i tifosi.

“Io sono abbastanza fortunato stando a Torre del Grifo – esordisce Curcio –  posso allenarmi tutti i giorni e seguire la tabella di marcia, sono in compagnia di Manneh, Welbeck, Barisic, Beleck e Capanni ma rispettiamo le ordinanze e non possiamo allenarci insieme”

Tante le domande degli utenti dal web: “La promessa è provare ad agganciare le 13 reti di Arzachena, vorrei ripetermi e i presupposti ci sono. Catania? Mi hanno tutti accolto benissimo, sono in una struttura da Serie A”

Curcio ha parlato anche del suo grave infortunio: “Qualche mese dopo il mio grave infortunio, sono stato messo fuori rosa e ho avuto un brutto momento. Dopo 6 mesi ho scelto di ricominciare dalla Serie D. All’inizio ero amareggiato ma non ho rimpianti, quel periodo mi ha aiutato a tornare a buoni livelli”.

Non manca una sua parola su Cristiano Lucarelli: “Sebbene la situazione non fosse idilliaca, il mister ha sempre contribuito a instaurare un clima positivo. Sul campo lui ci spinge sempre a dare il nostro massimo. E’ un combattente e ci trasmette questo”

Curcio non nasconde l’attaccamento alla maglia rossazzurra, alla promozione una risposta secca ma convinta: “Sì, ci credo!” che testimonia la voglia del numero 10 di mettersi a disposizione. Fisicamente qual è la condizione di Curcio?

“Comunque sia, anche se a Vicenza non avevo giocato, mi allenavo con continuità per cui sono arrivato a Catania in buona condizione. Nelle ultime partite stavo bene, poi purtroppo ci siamo fermati per quanto accaduto. Spero che quando si ritorni in campo, la condizione fisica sia anche migliore”.

 

 

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