Ospite nel consueto LIVE delle 19.30 di Unica Sport, il Presidente del Calcio Catania S.p.A., nonché liquidatore di Finaria, Dott. Gianluca Astorina,  ha precisando i motivi del rifiuto della proposta avanzata dalla cordata, ed ha chiarito a 360° le condizioni sia debitorie del Calcio Catania S.p.A. e sia della relativa vendita :

VALORE CALCIO CATANIA: “Attualmente non è un problema stabilire una cifra per la vendita, ma valutare le offerte pervenute. E’ stata proposta da Finaria una manifestazione competitiva dove tutti potranno partecipare. Tutto verrà valutato dal Tribunale di Catania in maniera limpida.  Se l’offerta è congrua, o no, non sarà solamente Finaria a valutarla.”

TRATTATIVA CORDATA: “Abbiamo risposto alla cordata con una p.e.c. privata, con le motivazioni dettagliate del rifiuto dell’offerta presentata. Io non li conosco ed inoltre non abbiamo mai avuto colloqui con i rappresentati di questa cordata. Tuttavia ribadisco che nulla è chiuso o precluso, anzi. Valuteremo altre proposte, se ci verranno presentate.”

CONGRUITA’ DELL’OFFERTA: “A bilancio il Catania vale 18 milioni di euro, anche se oggi siamo consapevoli che non vale quella cifra. Sicuramente non potrà essere svenduta, perché vi è un parco giocatori di prima squadra, un parco del settore giovanile ed una struttura importante come Torre del Grifo Village, nonché una storia ed un blasone da non poter essere omesso in una trattativa come quella dell’acquisto del Calcio Catania.”

DEBITI REALI:”Il debito più grosso è con il credito sportivo, ma vi è la possibilità di rimodularlo. Ci sono altri debiti come anche con il Fisco e con il Comune di Mascalucia, ma possono essere rimodulati e spalmati nel tempo. Altri debiti sono con fornitori. La priorità è trovare un accordo con i fornitori.”  

STIMA DEBITI: “Facendo una stima approssimativa ad oggi chi acquista il Catania dovrà sobbarcarsi, annualmente, circa  un milione e mezzo di euro di spese.”

INTENZIONE A VENDERE: “C’è in atto una procedura concorsuale, quindi è necessario vendere rispettando i termini stabiliti dal Tribunale. Abbiamo fatto volutamente questo passo perché Finaria è in liquidazione e quindi l’obiettivo primario è vendere i suoi asset, fra cui il Calcio Catania S.p.A ! Tuttavia preciso che i soldi della cessione del Calcio Catania S.p.A. non andranno nelle tasche dell’attuale proprietario Antonino Pulvirenti, ma serviranno per risanare la posizione debitoria di Finaria. Si cercherà di portare a termine il concordato, senza pensare ad alcun piano B”

FALLIMENTO: “Mi auguro di no, ma è prioritario che vi siano offerte congrue.”

ALTRI ACQUIRENTI: “C’è un patto di riservatezza. Ma rimango ottimista.”

ASSEMBLEA DI LEGA DEL 3 APRILE: “Ascolteremo le posizioni di tutti e valuteremo in Assemblea il 3 Aprile.”

di Marco Zappalà

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