C’è ansia e apprensione in casa Trapani. Fronteggiare le emergenze, nella storia recente del club granata, è sempre stato un fattore all’ordine del giorno, ma congiuntamente alle difficoltà registrate nel campionato corrente di Serie B, che vede la formazione siciliana stazionare al terzultimo posto con 25 punti, si uniscono adesso i problemi con un pignoramento ai danni della società per un importo pari a 539.095,09 euro da parte della FM Service.

Il club granata non è venuto meno nella sua replica, giunta con tono forte attraverso un comunicato stampa:

Un danno gravissimo, che rischia di mettere in ginocchio, in un momento già di per sé difficile a livello nazionale, il Trapani Calcio e con esso tutti i lavoratori, gli sponsor e tutta la collettività legata alla società granata.

Con questa premessa la Società Trapani Calcio ha presentato nella giornata di ieri un esposto alla Procura della Repubblica di Trapani, inviandolo per conoscenza anche al Presidente del Tribunale di Trapani, al Sindaco di Trapani, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trapani, alla Lega B e agli istituti bancari, con il quale “intende richiedere l’intervento dell’Autorità Inquirente sulle manovre poco trasparenti poste in essere dall’ex amministratore della società, Sig. Maurizio De Simone”, dopo avere appreso dagli organi di stampa “dell’avvenuto pignoramento presso terzi notificato dalla precedente proprietà Fm Service S.r.l. agli istituti bancari presso cui il Trapani Calcio è correntista, nonché presso la Lega di Serie B, per l’importo considerevole di 539.095,09 euro.

Il Trapani Calcio ha evidenziato nell’esposto, “come il disegno criminoso posto in essere dal Sig. De Simone, il cui pignoramento presso terzi è soltanto uno degli strumenti giudiziari indebitamente utilizzati dallo stesso per indurre volutamente in errore il Tribunale, miri a depauperare il bene collettivo della società del Trapani Calcio, per acquisire un ingiusto profitto, ivi provocando  rilevanti danni di immagine per il club”.

Danni d’immagine, battaglie al momento del ben noto passaggio di proprietà e minacce di ulteriori azioni legali dopo tale esposto alla Procura e alla Lega di Serie B non allestiscono certamente un quadro sereno in ottica futura.

Il Trapani adesso rischia di subire un colpo letale, la minaccia più grande è quella di non avere le finanze necessarie per ottemperare all’iscrizione al prossimo campionato e continuare a portare avanti un progetto sportivo a primo impatto rilanciato dopo le difficoltà della stagione 2018/19, culminata tra l’altro con una promozione insperata e leggendaria.

 

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