Intervenuto ai microfoni di Unica Sport l’amministratore delegato del Calcio Catania, il dott. Giuseppe Di Natale, ha chiarito la posizione della società etnea in merito alla relazione redatta dai commissari e depositata in tribunale in seguito all’insolvenza di Meridi S.r.l.

Di seguito uno stralcio dell’intervista del dirigente rossazzurro:

<<Io sono in società per vendere il Calcio Catania. Questo rimane l’obiettivo primario.  Chi viene a chiedere la proprietà del Catania, dopo aver rispettato tutto l’iter  e facendo una valutazione di marketing, sa quanto deve offrire per comprare l’asset.   Al momento non posso garantire sull’esito positivo della trattativa.  Un’altro obiettivo della società è ottimizzare al massimo la vendita della Catania, perché ne usufruirebbero positivamente anche i creditori.   Nei prossimi giorni ci saranno gli ultimi passaggi di consegne amministrativi fra Pietro Lo Monaco e me ed inoltre stiamo iniziamo a saldare gli stipendi dei giocatori. Sono consapevole che il tempo a disposizione è breve, ma noi non ci stiamo dormendo la notte.  Stiamo valutando tutte le offerte, anche quelle del Comitato, e limando ogni aspetto della loro proposta, ma non posso dire altro per rispetto di altri eventuali promissari acquirenti che hanno chiesto informazioni.  I requisiti dell’offerta di vendita sono la fattivita e propositività.  Fattiva, perché deve soddisfare i creditori , in primis lo Stato, i dipendenti, i fornitori, Finaria e Meridi. Propositiva, perché deve essere in grado di promuovere e sviluppare l’asset sportivo.  Siamo consapevoli anche del lavoro d’indagine che sta facendo la Procura, ma rimango fiducioso del mio lavoro.  Io non voglio deludere nessuno, ma non vorrei che passi il messaggio che si faccia un passo indietro.  Ci siamo dati come data per raggiungere un risultato il 30 giugno>>.

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