Il Pm Fabio Regolo ha avanzato istanza di fallimento per il Calcio Catania. Udienza fissata al 25 maggio, l’unica speranza, per la sopravvivenza del club rossazzurro, è che il Comitato acceleri i tempi e presenti in tempo l’offerta giusta per rilevare la società. “Noi continuiamo dritti sulla nostra road map – le parole del presidente del Comitato Fabio Pagliara -. Mercoledì società e offerta. Cerchiamo di essere seri in una situazione surreale. Massimo rispetto per l’attività della Procura ovviamente e non molliamo per salvare la matricola 11700 e i posti di lavoro“.

Intanto, arrivano le prime reazioni illustri. Il sindaco di Catania Salvo Pogliese si esprime così in una nota ufficiale: “Gli appelli ripetutamente lanciati alla proprietà del Calcio Catania a salvare la matricola originaria, sono purtroppo caduti nel vuoto col solo risultato di avere aggravato il pesantissimo onere debitorio e obbligato l’intervento della magistratura penale. Un atteggiamento che non spetta a noi giudicare, ma che valutiamo come gravemente irrispettoso nei confronti dei 74 anni di tradizione calcistica che hanno tenuto viva la passione di generazioni di catanesi per la maglia rossazzurra. Non c’è altro tempo da perdere. Con un sussulto di dignità, si dia subito una svolta alla guida societaria, per salvare la matricola 11700 che alimenta un viscerale attaccamento ai colori rossazzurri che rappresentano qualcosa di più di un simbolo della nostra città. In quella storia sportiva, sofferta e tribolata, c’è la nostra storia di catanesi che non mollano mai e non si rassegnano all’ingiustizia e alla sconfitta. Si definiscano subito i negoziati per garantire un futuro certo al Calcio Catania e alle centinaia di lavoratori che vi orbitano, cedendo la Società a chi faccia un’offerta utile, prima che sia troppo tardi. Di fronte all’unica offerta della cordata, se così dovesse essere, si valuti quella e si faccia presto: il tempo è scaduto. L’Amministrazione Comunale sarà a fianco di chiunque salverà la matricola 11700 con un progetto serio di autentico rilancio. Noi ci siamo e ci saremo“.

La voce dei giocatori arriva attraverso il post pubblicato su Instagram da Marco Biagianti: “Si potrà scucire, ma mai, mai staccare dal petto. Ci metteremo la mano sopra, lo bloccheremo e lo avvolgeremo alla maglia se ce ne sarà bisogno anche con lo scotch. Hanno detto che questo logo e’ uno dei più brutti al mondo, ma vedendolo, osservandolo, ti prende l’anima e riproduce delle emozioni uniche.⁣ Racchiude anni di storia, anni passati uno fianco all’altro, nelle buona e nella cattiva sorte.⁣ Io ci sono e ci sono sempre stato.⁣ Ognuno porta con se emozioni, ognuno ha la sua storia da raccontare perché Catania in fin dei conti è Famiglia. ⁣ Si dorme male, si pensa tanto, ce la faremo??! ⁣Lo stomaco è teso, Il cuore batte forte. ⁣Certi amori non possono finire. ⁣Non è il momento di arrendersi. ⁣Forza Catania“.

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