Giornata caldissima, quella di ieri, per il Catania. Con una serie di provvedimenti e decisioni, il Tribunale ha delineato i prossimi passaggi che attendono la società rossazzurra. La redazione di Unica Sport, che vi ha anticipato la notizia alle ore 16.58 di ieri, allo scopo di fare un po’ di chiarezza, ha voluto riassumere quanto accaduto ieri in tre punti.

1) AMMISSIBILITÀ CONCORDATO CATANIA
Il Tribunale ha ritenuto ammissibile la domanda di concordato preventivo in bianco presentata dal Catania, nominando due commissari giudiziali che vigileranno sulla procedura: la commercialista catanese Letizia Guzzardi e il professore bolognese Antonio Rossi. Il club rossazzurro avrà a disposizione sessanta giorni di tempo per presentare un piano di rientro. Da sottolineare come la nomina dei commissari si leghi a questo procedimento, e non alla domanda della Procura che è stata invece rigettata.

2) NO ALLA RICHIESTA DELLA PROCURA
Rigettata la domanda cautelare avanzata dalla Procura, rappresentata dai dott.ri Fabio Regolo e Alessandra Tasciotti: no all’azzeramento del CdA del Catania. Non sarà effettuata, dunque, la nomina degli amministratori giudiziari. Resta, nel CdA del Catania, stanti le dimissioni dell’amministratore delegato Giuseppe Di Natale e del vicepresidente Ignazio Scuderi, il solo Gianluca Astorina, presidente del Catania nonché liquidatore di Finaria. Salta inoltre l’udienza del 9 giugno nella quale si sarebbe dovuto discutere del fallimento della società rossazzurra.

3) LA RELAZIONE DI FINARIA SULLA PROPOSTA DI SIGI

Il Tribunale ha disposto che Finaria rediga una relazione dettagliata sulla proposta d’acquisto formulata da S.I.G.I. e presentata in data 25 maggio. Finaria ha a disposizione cinque giorni per inviare la relazione, che dovrà presentare dettagli su onorabilità, consistenza economica e piano industriale degli acquirenti. “Non c’è  alcun trionfo per la decisione del Tribunale fallimentare: oggi non c’è nessuno che ha vinto e nessuno che ha perso“, ha dichiarato all’Ansa il prof. Salvatore Nicolosi, rappresentante legale del Catania insieme agli avvocati Pierpaolo Sanfilippo, Armando Finocchiaro e al prof. Concetto Costa. “Noi vogliamo salvare il Catania e Torre del Grifo – ha sottolineato il prof. Nicolosi – e la storia di questa gloriosa società sportiva”.

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