L’avvocato Giovanni Ferraù, avvocato e azionista della SIGI ha parlato oggi ai nostri microfoni dichiarando ottimismo nonostante le diverse difficoltà per l’attivazione della procedura competitiva. Inoltre la neonata spa si mostra disponibile a garantire un eventuale finanziamento ponte per il pagamento degli stipendi dei calciatori, ma questo è subordinato all’acquisto del club.

Ecco le sue dichiarazioni:

Ci sono alcuni passaggi della bozza di bando rilasciata da Finaria che continuano ad essere generici e dunque bisogna rivederli perché vi è ancora un margine di genericità eccessiva a detta del Tribunale. L’incontro di oggi con l’avvocato Augello è dovuto proprio a questa richiesta del Tribunale di entrare più nel dettaglio in determinati punti.

Sigi è composta da soci che prima di essere imprenditori sono tifosi del Catania e dunque viviamo con angoscia questa incertezza sul futuro della matricola. I passaggi e le problematiche attuali non sono ordinarie, normalmente non è così. Oggi le due parti stanno dialogando con la supervisione del Tribunale. Quest’ultimo deve valutare se la salvezza della matricola 11700 è ancora possibile o bisogna andare verso il fallimento. Francamente speravamo che Finaria avesse dato qualche specificità in più per poter mettere il Tribunale nelle condizioni di avviare la procedura competitiva.

Nella migliore delle ipotesi, prima di martedì o mercoledì non sarà pubblicato il bando. Mi piacerebbe escludere categoricamente la possibilità che non si arrivi al decreto, ma da tecnico giuridico purtroppo non posso escludere questa possibilità. Il Tribunale chiede chiarezza a Finaria, la procura ha un interesse pubblico che fondamentalmente è l’adempimento delle richieste dei creditori. Venerdì e Lunedì, i rappresentanti di Finaria dovranno rispondere a queste domande fornendo chiarezza e determinazione, se così dovesse essere allora già da martedì potrebbe essere indetta la procedura competitiva.”

Questione stipendi:
“SIGI si è sempre dichiarata disponibile a garantire un eventuale finanziamento per il pagamento degli stipendi dei calciatori equivalente a 224 mila euro. Questa disponibilità alla garanzia del pagamento è chiaramente legata all’acquisizione del club. Mi spiego meglio, Sigi farebbe da garante per un finanziamento ponte ma questo è subordinato all’aggiudicazione della società. Il bando sotto questo punto di vista diviene fondamentale.

Accordo di intenti:                          L’incontro di domenica con il Sindaco e i legali di Finaria è stato importante ma mancava l’autorità giudiziaria, l’organo terzo che è il Tribunale. Quello è stato un accordo di intenti, poi ovviamente se chi sovrintende non da il via libera è un problema che amareggia perché purtroppo non dipende da noi. Al momento della pubblicazione del bando avremo un’alta probabilità di acquistare il Catania, solo in quel momento potremo garantire il finanziamento ponte per gli stipendi dei calciatori, attualmente non avendo questa certezza diviene impossibile.

Il monte debiti è superiore ai 50 milioni di euro. La gestione non è stata corretta, ci sono delle difficoltà evidenti ma sono superabili perché Finaria ne ha le capacità. Rimango comunque ottimista, lo sono per natura, anche perché il Tribunale ha posto un accelerazione (trattandosi di vicenda di particolare interesse sociale) per arrivare al punto finale. Domani e lunedì, ribadisco che sono due giorni fondamentali per deporre integrazioni che possano soddisfare il Tribunale. Lunedì pomeriggio, massimo martedì avremo una situazione più chiara. Se Finaria avrà risolto quei punti poco chiari allora potremo essere ottimisti. Domani il capitale sociale della Sigi dovrebbe essere interamente versato, rimane una questione interna ma tutto ciò è legato alle situazioni esterne. Dunque, bisogna anche capire quando partirà questa procedura perché il versamento delle quote potrebbe protrarsi in base a ciò.” 

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