Dopo mesi di patti di riservatezza, trattative-bluff e un bando ancora atteso, i rossazzurri tornano finalmente sul rettangolo verde. Una magra consolazione, per una città sfiancata e stremata da questa situazione paradossale che ormai va avanti da diversi mesi. Gli uomini di Lucarelli, nonostante la situazione stipendi non ancora definita, scenderanno in martedì alle 20:30 contro la Virtus Francavilla di mister Tròcini. Una squadra, quella pugliese, sicuramente più avanti sul piano della condizione atletica. Al contrario, il Catania ha iniziato la preparazione in vista degli spareggi in evidente ritardo rispetto a tutte le altre compagini di Lega Pro. I rossazzurri avrebbero sicuramente giovato di qualche giorno in più, ma la vittoria della Juventus U23 in finale di Coppa Italia ha negato questa possibilità alla squadra di Cristiano Lucarelli, che dovrà  dunque cercare di farsi trovare pronta all’appuntamento. Il Catania dal canto suo avrà a disposizione 2 risultati su 3 nei 90 minuti in virtù del miglior piazzamento in regular season. Un vantaggio importante, ma che non dovrà far calare l’attenzione agli etnei. Sarà un dentro o fuori,  sul rettangolo verde così come nelle aule di tribunale. I rossazzurri tornano in campo, ma la vera partita si gioca altrove. Un’intera città si domanda: quale sarà il futuro del Catania?

 

 

 

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