Per la quinta volta in questa stagione, sarà Ternana-Catania. Il secondo turno dei playoff, fase eliminatoria che comprende ancora le formazioni del girone in programma domenica 5 luglio, vedrà i rossazzurri scontrarsi con gli umbri di Fabio Gallo che nel primo turno hanno faticato e non poco in casa contro l’Avellino, qualificandosi soltanto per effetto di uno scialbo 0-0.

Come anticipato, Ternana e Catania si conoscono molto bene e per gli etnei non reggono piacevoli ricordi. Se al Massimino i rossazzurri si sono distinti con due buone prestazioni che non hanno comunque prodotto vittorie (due pareggi a reti inviolate) le gare più tese si sono disputate proprio al Liberati. Pirotecnico 3-2 nella stagione regolare di C, KO pesante a fine gennaio, quando Partipilo e Torromino spensero le speranze dei rossazzurri di andare avanti in Coppa, grande obiettivo degli etnei.

Impossibile mettere a paragone la situazione dei due club, piuttosto va assolutamente evidenziata la sterzata positiva che Cristiano Lucarelli ha dato al suo gruppo proprio dopo l’eliminazione dalla competizione di terza serie nel mese di febbraio. Da quell’ultimo confronto con le fere il Catania non ha più perso, iniziando una rimonta in classifica che ha fruttato una striscia di risultati utili positivi allungata proprio contro il Francavilla martedì.

Ironia della sorte, aspetto a dir poco indicativo, da quel match è iniziato il calvario dei rossoverdi. Grandi aspettative a inizio anno, enormi difficoltà registrate nel girone di ritorno, con il target promozione sfumato definitivamente e una vittoria che manca addirittura da gennaio.

Una partita cambia la storia, per Ternana e Catania questo si è già verificato. Con 90 minuti e pochi calcoli da fare, per i rossazzurri la missione è già chiara: al Liberati cuore, gambe e un solo risultato nella testa.

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