Un obiettivo: “riportare il calcio che conta a Catania” con queste parole l’avvocato di SIGI Giovanni Ferraù, uscito dallo studio legale dove si è tenuta la riunione straordinaria della società per azioni, ha esordito dando conferme sull’impegno della nuova Spa nella procedura competitiva.

“Quello che dovevamo fare venerdì lo abbiamo fatto oggi – ha esordito l’avvocato – Tre società, una riconducibile a Paladino, il consorzio Logatrans e il consorzio In & Out hanno ritirato la loro adesione. Abbiamo fatto un operazione di self cleaning, nominando un nuovo CdA e riorganizzando il collegio sindacale. Dovevamo dare un segnale forte. Siamo stati coesi, Sigi è pronta per partecipare all’asta”.

“La nostra disponibilità economica è importante, chiediamo anzi ad altri imprenditori di farsi avanti. In tanti ci stanno dando conferma della loro volontà di partecipare. Il nuovo CDA sarà formato da tre elementi, mi hanno onorato di nominarmi presidente. Nuovi soci? Confermati gli ingressi di cinque nuovi soci, Nicolosi compreso”.

“Il nostro interesse da oggi in avanti è per il 23 luglio. In questi giorni, più che per rilasciare dichiarazioni, lavoreremo in quest’ottica. I soci rimasti hanno dato conferma di aver aumentato il loro impegno economico. Giornata molto positiva. L’obiettivo è quello di salvare il Catania e di fare un calcio bello e pulito. Se continuiamo con queste idee potremmo fare un buon lavoro. Nessuno di noi si aspettava quanto accaduto, umanamente é stata una bella botta. Siamo convinti sostenitori del garantismo, ma ringraziamo la Procura per essere intervenuta nei tempi giusti“.

Il tribunale? “Ha tutte le carte per poter valutare, SIGI annovera soci di assoluto rispetto

Noi abbiamo dato del nostro, ci siamo impegnati per esserci, siamo si un’armata…ma di valorosi. Sogno un Catania che ritorni in auge. Quando la prossima offerta? Nei prossimi giorni, va definito il passaggio di consegne tra vecchio e nuovo Cda“.

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