Sembrava tutto finito dopo che il Tribunale di Catania aveva dichiarato il fallimento di Finaria, ma in realtà non è stato così.
A riconsegnare un briciolo di speranza alla piazza etnea, in questo caldissimo e scaramantico venerdì 17 del mese di luglio, sono i commissari di Finaria, adesso Curatori fallimentari, che hanno lavorato incessantemente al fine di evitare di bloccare la procedura competitiva volta alla vendita dell’asset Calcio Catania.
All’interno dell’ordinanza di vendita emessa dal Giudice Delegato, Dott.ssa Alessandra Bellia, a seguito dell’istanza depositata dai  curatori fallimentari , Avv, Alessandra Leggio e Dott. Niccolò Notarbartolo, viene rimarcata la necessità di procedere alla vendita con oggettiva urgenza, e quindi non è ancora detta la parola fine alla matricola 11700.

Ma cosa cambia all’interno del Bando?
La presentazione telematica dell’offerta da parte dei candidati è prevista per mercoledì 22 luglio, ore 12, mentre l’apertura delle buste, contenenti le offerte, è prevista per giovedì 23 luglio ore 11:00.
L’offerta dovrà essere presentata all’indirizzo di posta elettronica certificata del Ministero di Giustizia, ed i partecipanti dovranno versare una cauzione infruttifera pari al 5% del prezzo base d’asta.
La base d’asta, per l’acquisizione di 1.908.000 azioni e  di tutti i beni (immobili) e le attrezzature iscritte nello stato patrimoniale attivo di Finaria, rimarrà pari ad € 1.304.000,00, al quale dovrà essere aggiunto l’aumento minimo fissato in € 25.000,00.
Se verranno presentate più offerte valide, si procederà ad una gara fra gli offerenti a partire dall’offerta più alta fra quelle ricevute, con rilancio minimo e non inferiore a € 25.000,00.
Per quel che concerne la possibilità di accesso alla  Virtual Data Room, contenente i danti e informazioni relative ai beni oggetto di bando, si precisa che ciò non è obbligatoria e sarà permessa versando una quota, su un conto corrente indicato dai Curatori fallimentari, pari a € 500,00.
Fra le novità sostanziali che sono state integrate nella nuova procedura, ne emergono due e di particolare rilevanza: il bando, il quale cambia nel suo quadro giuridico, continuerà a produrre i propri effetti anche a seguito del fallimento di Finaria e che all’interno della Virtual Data Room sarà riportato anche il contenzioso della società di costruzioni Salvatore Massimino S.r.l. riguardante la titolarità delle azioni del Calcio Catania, nella misura del 25,5%.

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