Intervenuto ai microfoni di Unica Sport, l’avvocato Giovanni Ferraù ha commentato l’attuale situazione di Sigi e del Calcio Catania, specialmente dopo quanto accaduto nelle ultime ore, incluso l’interesse di Joe Tacopina, noto broker e legale americano tornato alla carica per le quote del club di Via Magenta.

Questo il contenuto dell’intervista:

La presenza di domenica a Torre del Grifo non può essere negata. Si sta lavorando, ma non c’è nessuna percentuale, non c’è alcuna proposta. Io ho il dovere di dire alla piazza che il nostro è un obiettivo importante. Per chiarezza aggiungo che stiamo lavorando e dialogando. Siamo sempre aperti a un finanziamento collettivo o una compartecipazione diffusa dei catanesi, filosofia che Sigi ha sempre portato avanti”. 

Ai tifosi, cosa si può dire in merito ad un futuro a stelle e strisce?

“E’ giusto che i tifosi sappiano che SIGI è pronta a immettere capitale nel Calcio Catania. Se ci fossero investitori diversi o l’ingresso di finanze esterne, noi saremmo ben accetti ad accoglierla. Nostro unico obiettivo è riportare questo club dove merita. Fossero entrate a stelle e strisce poco importa, purché condividano il progetto di Sigi nel Calcio Catania. Ad essere protagonista in questo progetto deve essere il catanese. Tacopina? Qualunque apporto è fondamentale, ma non abbiamo bisogno di nessuno per andare avanti

Quando verranno resi noti tutti i componenti dirigenziali del Catania?

Abbiamo sempre detto che questa è una sacrosanta aspettativa dei tifosi e dobbiamo accelerare quanto prima il nostro programma, iniziative incluse che esporremo presto ai tifosi. C’è un ripianamento dei debiti da portare avanti prima di tutto, Nico Le Mura si sta spendendo in modo eccezionale. Questo silenzio è frutto dell’operosità. Sui ruoli c’è chiarezza, partiamo da elementi personali importanti all’interno di SIGI che non possiamo disperdere”.

“Definita la questione finanziaria, SIGI dovrà ricapitalizzare, investire in ottica di sviluppo della squadra oltre che in quella debitoria. Maurizio Pellegrino e Vincenzo Guerini lavorano in tal senso per il progetto sportivo: li ho visti in azione e siamo in buone mani. C’è totale sinergia all’interno del gruppo”.

“Nuove entrate? Ci sono contatti con molti imprenditori, abbiamo ricevuto linfa vitale da professionisti e grossi imprenditori, la compagine societaria è molto forte, i debiti lo sono altrettanto. Ciò che vorrei sottolineare è che SIGI ha salvato la matricola col cuore, perché il nostro cuore è rossazzurro. Ma i debiti vanno “risolti” col lavoro e col silenzio. I tifosi meritano risposte e le avranno”.

Quando saranno resi noti i nomi di chi sta dietro la nuova società?

“Prima o poi i nomi degli imprenditori usciranno, è giusto che venga dato loro il giusto riconoscimento. L’importante è far capire che la SIGI è compatta, è pronta a finanziamenti esterni e anche raccolte fondi dei tifosi (crowdfunding). Tutti benvenuti, purché sposino il progetto SIGI”

di Marco Zappalà

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