Non c’è alcun mistero e non sono stati necessari fiumi di parole per capirci. Ho manifestato chiaramente alla SIGI il mio interesse ad acquisire quote del Calcio Catania”

Al dirigente e avvocato italo-statunitense Joe Tacopina, mancava solo una nota sui canali ufficiali del club, per confermare quello che è un interesse vero e ormai, innegabile. Tacopina, giunto per la seconda volta a Catania una settimana fa con l’intento di farsi un’idea avanzata del centro sportivo di Torre del Grifo Village e verificare la reale fattività dell’operazione, ha scelto una lettera aperta per ringraziare la Sigi, attuale proprietà del Calcio Catania con menzione speciale al presidente Nicolosi per l’accoglienza, ma soprattutto confermare a gran voce quello che pare essere più di un semplice interesse.

Durante il suo soggiorno alle pendici del vulcano infatti, Joe (chiamato per nome simpaticamente da chi lo ha incontrato per strada e a cui non sono state negati scatti e battute amichevoli) ha potuto farsi un’idea dello spirito di una città che respira pallone. Aspetto non trascurabile, tutt’altro se consideriamo che lo stesso broker statunitense ha già mandato ordine al fedele legale Salvo Arena e al suo entourage di “analizzare tutte le questioni di rilievo relative all’azienda e infine avere la situazione nella sua globalità”.

In definitiva, Tacopina vuol davvero mettere le mani sul Calcio Catania. Con competenza e programmazione, per riportare in alto un titolo che sta vivendo gli anni più duri della sua recente storia. L’offerta dell’americano arriverà entro un mese e non è detto che non possa avvalersi di ulteriori aiuti importanti in chiave finanziaria.

Sebbene i suoi incontri con gli esponenti della Sigi siano stati caratterizzati da un silenzio fragoroso, tanto per utilizzare un ossimoro, l’impressione è che da ambo le parti siano stati fissati i paletti giusti. Si va avanti, profilo basso ma a carte discretamente scoperte. Certi del buon rapporto e di una stretta di mano che giocoforza, c’è stata, in attesa di vere (e non più presunte) trattativa.

Tacopina si è definito investitore serio e ambizioso, Catania lo ha conosciuto anche nelle vesti di tifoso sincero e schietto. Un biglietto da visita importante, per una terza gita all’ombra dell’Etna che potrebbe essere quella decisiva e segnare l’ennesima pagina di una trattativa che nessuno potrebbe mai davvero definire convenzionale.

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili