Di Claudio Pisi

Inizialmente partito in sordina, da diversi giorni il mercato del Catania è in grande fermento con acquisti mirati e funzionali all’idea di gioco di mister Raffaele e cessioni necessarie per ragioni di budget e di lista.
L’indiziato principale a rimpiazzare tra i pali il partente Jacopo Furlan, diretto a Livorno insieme ad Andrea Mazzarani, risponde al nome di Pietro Perina. Per il portiere classe ’92, cresciuto nella Primavera del Bari e oggi svincolato dopo due anni a Cosenza, c’è una trattativa aperta.Ma non è l’unico profilo attenzionato dal Catania.

“Il Catania mi ha chiamato solo per chiedermi informazioni sulla situazione contrattuale di Silvestri — ha dichiarato l’agente del centrale palermitano, Camillo Cannizzaro — essendo un giocatore molto apprezzato da mister Raffaele. Luigi è sotto contratto con il Potenza e non so fino a che punto la società lucana sia disponibile a cederlo. Tengo a precisare che ad oggi né il Catania né il Potenza mi hanno contattato per dirmi di una trattativa aperta”.
Per colmare i buchi in difesa, dopo gli addii di Mbende e Saporetti, la dirigenza etnea starebbe pensando a Nicholas Allievi della Juve Stabia per il quale è derby con il Palermo e allo svincolato Giuseppe Agostinone, terzino sinistro in grado di giocare anche da centrale.

Capitolo centrocampo. Nel pomeriggio di ieri il Catania ha regalato a mister Raffaele la nuova “mente” della squadra rossazzurra ossia l’ecuadoregno Luis Alberto Maldonado. L’acquisto del mediano classe 1996 in arrivo dall’Arzignano Valchiampo e firmatario di un contratto biennale diminuisce le possibilità di permanenza al Catania di Bruno Vicente su cui sono piombate la Sambenedettese degli ex Maxi Lopez e Angiulli e la Vibonese.
In serata è stato poi ufficializzato il ritorno dopo sei stagioni di Mariano Izco che ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione di rinnovo per il secondo.
In arrivo anche Giacomo Rosaia dal Cesena. Il centrocampista di Massa Carrara firmerà un annuale.
Riguardo al mercato in uscita, come vi abbiamo anticipato in anteprima, Alessio Curcio, nonostante le ottime prestazioni in rossazzurro, è stato ufficialmente messo sul mercato dal club. Per il trequartista hanno chiesto informazioni Livorno, Modena, Alessandria e Novara. Nelle ultime ore anche Francesco Salandria non sembra essere più così sicuro della sua permanenza.

Per il ruolo di centravanti la prima scelta è rappresentata da Manuel Sarao, messo in uscita dalla Reggina insieme a Blondett e contro i quali nelle ultime ore il d.s. Taibi ha puntato il dito perché, a suo dire, responsabili di rallentare il mercato della società calabrese con la loro indecisione per il futuro.
Alberto Bergossi, procuratore di Pietro Cianci, ha commentato così ai nostri microfoni l’accostamento del suo assistito al Catania: “Cianci è in uscita dal Teramo principalmente per il suo ingaggio importante che non si sposa con la politica societaria indirizzata al ridimensionamento dei costi, tuttavia ha ancora due anni di contratto con la società abruzzese. Non c’è stato ancora un contatto diretto con il Catania, a differenza di altre squadre che mi hanno cercato per Pietro. Per tipo di caratteristiche tecniche credo che il mio assistito possa essere funzionale al gioco di Raffaele. Se a Pietro piacerebbe giocare a Catania? A chi non piacerebbe!”.
L’affare Riccardo Martignago ha subito un netto rallentamento a causa di intoppi economici non riguardanti la società rossazzurra che si è tutelata avviando una trattativa per l’esterno offensivo del Catanzaro, Mamadou Kanouté, che è stato oggetto del desiderio anche in passato. Negli ultimi giorni si è parlato tanto di un possibile scambio Curiale-Tulli, tuttavia, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ad oggi sembra che né il Catania né il Catanzaro abbiano contattato l’entourage del giocatore per parlare del futuro dell’ex Trapani.

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