di Claudio Pisi

Perina, Tomei, Adamonis (nome mai uscito, ma proposto alla dirigenza etnea, ndr.), Santurro e per finire Gabriele Marchegiani, figlio dell’ex portiere della Lazio, Luca Marchegiani.
Sono questi i nomi dei possibili estremi difensori che si sono fatti in questi giorni per sostituire Jacopo Furlan, destinato al Livorno insieme ad Andrea Mazzarani.

La trattativa per portare il giocatore classe ’93 in maglia amaranto è sempre sembrata vicina alla chiusura, ma non si è mai andati oltre.
Da quando la dirigenza labronica ha bloccato sul mercato l’ex Catanzaro, la prima si è chiusa in un silenzio non dando più notizie a Furlan che attualmente si trova a Viareggio, impaziente di conoscere il proprio futuro e di ricevere una risposta dal Livorno.

Qualora entro la giornata odierna o massimo domani non avvenisse ciò, il trasferimento sfumerebbe e Furlan tornerebbe in rossazzurro.
Probabilmente è proprio per questa situazione di stallo che il Catania non ha ancora chiuso per il sostituto dell’attuale numero uno.

Un ritorno per ripartire o per restare? Questo è l’interrogativo.
Quel che è certo è che Furlan è uno dei migliori portieri della categoria, dimostrandolo non solo durante la passata stagione, ma anche con indosso le maglie di Catanzaro, Trapani e Monopoli.
Spesso gratuitamente oggetto di critiche, il classe ’93 ha mostrato sul campo come le sue prestazioni siano cresciute di pari passo a quelle dell’intera squadra e in particolare a quelle della difesa.

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili