Il matrimonio celebrato con Denis Tonucci con un anno di ritardo, non ferma il mercato rossazzurro. Soprannominato “il guerriero” dai tifosi baresi per la sua voglia di non mollare mai, il suo costante impegno in campo e la sua garra, il centrale di Pesaro andrà a formare con Silvestri e Claiton un trio difensivo di tutto rispetto, forse non solo per la Serie C, e garantirà alla fase difensiva etnea maggiore solidità, frutto della sua esperienza e intelligenza tattica.

Come affermato dallo stesso mister Raffaele durante la conferenza stampa pre Catania-Paganese, al Catania servono ancora alcuni innesti funzionali al 3-5-2 e utili a garantire quell’intercambiabilità importante per affrontare un girone C, quest’anno più che mai, di ferro.
Gli obiettivi sono almeno un altro difensore, un centrocampista e un attaccante.

Per il reparto offensivo è tornato a farsi il nome di Michele Volpe, di proprietà del Frosinone e l’anno scorso in prestito alla Viterbese con cui ha segnato 10 reti.
Da quando sentimmo il procuratore del centravanti circa un mese – disse ai nostri microfoni che l’arrivo del classe ’97 in maglia etnea fosse molto difficile sia perché aveva da poco rinnovato fino al 2023 con la società ciociara sia perché per lui avevano chiesto informazioni anche alcuni club della Serie B – alcune cose sono cambiate, infatti il 13 settembre in ritiro con il Frosinone Volpe ha subito la rottura del menisco del ginocchio sinistro ed è quindi costretto ad un lungo periodo di stop.

Per l’attacco rossazzurro si sono fatti anche i nomi di Simone Guerra (L.R. Vicenza) e di Giacomo Beretta (Ascoli).
Il 31enne di Piacenza è inseguito anche dal Modena, che nelle ultime ore ha messo gli occhi su Monachello (Atalanta), e ha un contratto in scadenza nel giugno 2021 con la squadra veneta. Guerra è un esperto di promozioni in cadetteria – avendone ottenendo tre con le maglie di L.R. Vicenza, Virtus Entella e Spezia – e ha vissuto la sue migliori stagioni con la Feralpisalò diventando nella stagione 17/18 capocannoniere della Serie C (19 goal), a pari merito con Daniele Vantaggiato, e siglando nei play-off di quel campionato anche una rete contro il Catania.
Beretta
è cresciuto nelle giovanili dell’Albinoleffe e del Milan ed è stato anche nazionale under 20. Oggi è di proprietà dell’Ascoli, a cui è legato fino al giugno 2021.
L’anno scorso ha giocato solo sei partite con i marchigiani per via di un brutto infortunio alla caviglia. In B ha giocato anche con le maglie di Foggia, Carpi, Entella e Pro Vercelli.

Per la difesa il Catania pensa a un profilo under ed è interessato a Gabriele Bellodi, classe 2000 molto promettente che il Milan ha blindato fino al 2023.
L’anno scorso il difensore ha trovato poco spazio al Crotone in B, a differenza che nella sua precedente esperienza all’Olbia con cui ha giocato 30 partite su 38 da titolare.
Sappiamo che ancora dal Catania non si è fatto sentire nessuno e che l’entourage del giocatore è in continuo contatto con il Milan per capire il futuro di Bellodi.
Delle novità potrebbero arrivare alla fine di questa settimana. In ogni caso la piazza di Catania sarebbe molto gradita e utile alla crescita personale e professionale del centrale mantovano.

Prima di operare a centrocampo la dirigenza del Catania vuole capire l’evolversi della vicenda Maldonado ed intanto nel ruolo di regista può agire – e ha dimostrato di farlo bene – Bruno Vicente, di cui non è più così tanto scontata la partenza.

di Marco Zappalà

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