Durante la nostra consueta diretta delle ore 13:00 è intervenuto telefonicamente Alessio Curcio, trequartista appena trasferitosi al Foggia (ha firmato un biennale, ndr) dopo aver siglato quattro goal in dodici partite con la maglia rossazzurra.

“Purtroppo alla fine sono dovuto andare via. C’è un po’ di rammarico perché sarei voluto restare, ma rispetto la decisione societaria.
A Catania mi sono trovato benissimo e ho sempre sentito l’affetto dei tifosi, i quali sono stati molto vicini alla squadra sui social, allo stadio e con iniziative in un periodo molto difficile.
Mi sento di ringraziare tutte le persone di Catania e che lavorano a Torre del Grifo, che mi hanno fatto dimostrato e fatto capire cosa volesse dire indossare la maglia rossazzurra.
Io ho cercato di farlo mio, di impegnarmi e di dare tutto me stesso per il Catania.
Appena sono arrivato, ho avuto subito la sensazione di essere nel mio posto, di essere a casa. Mi sono innamorato della città, della sua gente e del loro modo di fare.
Nel periodo della quarantena io, Mazzarani e Pinto ci siamo allenati in un centro sportivo perché volevamo arrivare pronti ai play-off e conquistare un traguardo, purtroppo sfuggitoci.

Meglio andare via se non potevo avere spazio nel Catania. Sono onorato del fatto che il Foggia mi abbia cercato e voluto fortemente. Rappresenta una piazza molto importante, sono contento e cercherò di lasciare il segno.
Io credo che non esistano calciatori incompatibili con allenatori e che si possa trovare sempre un modo per far rendere giocatori con determinate caratteristiche. Sinceramente non penso che io fossi incompatibile, ma rispetto la scelta del mister e della società.
Sarei stato perfetto nel 3-4-1-2 visto ieri contro il Monopoli? Io sono trequartista, dico solo questo.

Faccio un grande in bocca al lupo al Catania e a tutti i nuovi arrivati. Come ho detto direttamente a loro, spero che riescano a ricreare lo stesso spirito di gruppo, quella voglia di stare, divertirsi e soffrire insieme che noi eravamo riusciti a creare lo scorso anno sopratutto da parte di campionato in avanti”.

Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Calcio Foggia per la concessione dell’intervista.

Claudio Pisi

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili