Nel terzo turno di campionato, il primo infrasettimanale, il Catania di Raffaele incontrerà la Juve Stabia allenata da Pasquale Padalino.

 

Reduci dalla retrocessione dalla Serie B, i campani hanno effettuato una vera e propria rivoluzione a cominciare dalla guida tecnica: dopo tre anni sulla panchina gialloblù, coronata dalla storica promozione in Serie B, l’allenatore Fabio Caserta (ex calciatore rossazzurro) ha lasciato Castellamare di Stabia per trasferirsi sulla panchina del Perugia. Al suo posto il Presidente Langella ha scelto Pasquale Padalino, allenatore di categoria avendo già allenato in Serie C in piazze importanti come Lecce e Foggia.

 

Mister Padalino, allievo del suo tecnico ai tempi del Foggia Zdenek Zeman, si affida al classico modulo 4-3-3 e per sposare il credo tattico del proprio mister la dirigenza campana si è mossa notevolmente sul calciomercato. Solo nell’ultimo giorno di mercato sono arrivati giocatori importanti come Mulè dalla Juve Under 23, Cernigoi dalla Salernitana e Volpicelli dal Benevento. In precedenza, erano giunti alla corte di Padalino anche l’attaccante argentino Nicolas Bubas dalla Vibonese e Francesco Orlando, ceduto in prestito dalla Salernitana.

 

Proprio Orlando non parteciperà alla gara contro il Catania perché risultato positivo al tampone COVID-19 mentre gli ultimi arrivati sono nella lista dei convocati per la trasferta in Sicilia.

 

Nelle prime due gare di campionato la JuveStabia ha mostrato una doppia faccia, perdendo la prima in casa ad opera del Monopoli (1-2 il risultato finale) per poi andare ad imporsi sul campo della Vibonese grazie al calcio di rigore trasformato da Alessandro Mastalli, leader della formazione campana nonché figlio del grande Ennio, centrocampista del Catania anni 80.

 

La squadra campana non nasconde le proprie ambizioni legate ad una pronta risalita in serie cadetta e verrà a Lentini (sede della gara contro il Catania) per dare continuità alla precedente vittoria. Il 4-3-3 di Padalino è un modulo che potrebbe mettere in difficoltà la retroguardia difensiva rossazzurra, dove milita tra gli altri il grande ex Denis Tonucci.

di Marco Zappalà

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