Nel Catania di Raffaele che ha collezionato due vittorie consecutive contro avversari ostici come Monopoli e Juve Stabia si sta mettendo in luce un ragazzo spagnolo che ha ormai il sangue rossazzurro. Stiamo parlando del portiere Miguel Angel Martinez, maglia numero 22 ed estremo difensore della porta etnea.

La storia di Martinez è molto particolare perché il ragazzo, nato il 16 Febbraio 1995, inizia la propria carriera calcistica nelle giovanili del Real Madrid, mostrando subito ottime qualità. Un infortunio ne compromette l’ascesa ed il ragazzo prova a farsi strada nel Getafe, società madrilena dove trova poche opportunità per mettersi in mostra. Nel gennaio del 2016 Martinez ha il primo contatto con la Sicilia, giungendo ad un passo dal tesseramento con il Messina ma poi l’affare sfuma a poche ore dalla conclusione del mercato. Così è il Catania che gli offre una nuova opportunità, quando nell’estate del 2016 Pietro Lo Monaco lo sceglie come riserva del titolare Matteo Pisseri. Martinez accetta il ruolo e firma un biennale fino al 2018 e pur giocando poco, Miguel inizia subito a farsi volere bene all’interno dello spogliatoio e a stringere ottimi rapporti con vari compagni quali Di Grazia, Bucolo e Biagianti. Alla scadenza del contratto Martinez ritorna in Spagna, desideroso di giocare e dimostrare le proprie doti e con la maglia del San Agustin, squadra della seconda divisione spagnola, disputa un’ottima stagione.
Il richiamo di Catania e della Sicilia è forte e così Miguel ritorna ad indossare i guanti rossazzurri lo scorso anno, per fare da secondo a Jacopo Furlan. Martinez, anche in questo caso, accetta il ruolo ma la sua allegria e il suo saper far gruppo gli permettono di ritagliarsi un ruolo importante all’interno dello spogliatoio etneo. A dimostrazione di ciò, Lucarelli gli affida la difesa della porta sia nelle gare di Coppa Italia (competizione in cui il Catania giunse sino alla semifinale) che nelle gare dei playoff promozione contro Virtus Francavilla e Ternana.

In questa nuova stagione, che ha visto l’addio di Furlan e l’arrivo prima di Santurro e poi dell’ex Reggina Confente, Martinez sembrava dovesse partire ancora dalla panchina ma, dopo l’infortunio nella prima gara di Santurro, Raffaele si è affidato allo spagnolo nelle gare contro Monopoli e Juve Stabia, partite in cui il Catania non ha subito reti e se tutti sottolineano la forza e la grinta del pacchetto difensivo composto da Tonucci, Claiton e Silvestri, non bisogna dimenticarsi di Martinez che, soprattutto nella gara contro la Juve Stabia, è stato davvero insuperabile specie nell’occasione capitata a soli 90 secondi dal fischio finale.

Per il ragazzo venuto da Madrid questa potrebbe essere la stagione giusta per consacrarsi con una maglia che Martinez sente sua perché in questa città Miguel non si sente solo un calciatore.

Servizio video:  https://www.facebook.com/watch/?v=342020327244484

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