Catania-Tacopina, ci siamo. Ancora qualche giorno per limare gli ultimi dettagli e gli aspetti tecnici e burocratici, e poi l’avvocato italo-americano acquisirà le quote del Calcio Catania. Giovedì scorso, nel corso dell’incontro esplorativo tra i soci della Sigi, Gaetano Nicolosi ha refertato gli altri membri sulla proposta di Tacopina, articolata, com’è noto, in tre diverse opzioni.

La Sigi ha dato così mandato all’avvocato Giuseppe Augello di trattare la vendita del pacchetto completo al gruppo capeggiato da Tacopina (e di cui fanno parte, come detto dall’avvocato stesso il 15 ottobre scorso, Sean Largotta, Kevin Van e John Pavia): ieri, presso lo studio dell’avvocato Augello, si è tenuto l’ennesimo incontro con l’entourage di Tacopina, e in maniera particolare con l’avvocato Salvo Arena.

Non è affatto da escludere la permanenza di alcuni attuali soci della Sigi: certamente Gaetano Nicolosi, che ha speso parole importanti per l’avvocato italo-americano (ed è stato ricambiato). Per l’azionista di maggioranza di Sigi balla poi anche la carica di presidente. Nicolosi potrebbe non essere l’unico: come riferito ieri nel corso della diretta di Unica Sport delle ore 13.00, sono da verificare le volontà di Gianfranco Vullo, Riccardo Salice e del gruppo di Nico Le Mura ed Enrico Massimino. Alcuni soci Sigi potrebbero così formare una minoranza che toccherebbe, nel complesso, non più del 20-30% delle azioni.

Tacopina intanto è pronto. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Repubblica, l’avvocato italo-americano ha pronto un piano industriale di 25 milioni di euro, che ha l’obiettivo di riportare il Catania in alto. L’articolo, a firma Alessandro Vagliasindi, segnala anche la possibile conferma del direttore dell’area sportiva Maurizio Pellegrino e il ritorno di Fabio Pagliara.

di Marco Zappalà

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