Sarà un mese di fuoco, novembre, per il Catania. Il rinvio della gara contro la Vibonese – la società calabrese, riscontrati i sei casi di positività al Covid-19, ha ottenuto il posticipo del match attraverso una deroga concessa dal regolamento – ha l’effetto di congestionare il calendario dei rossazzurri nel mese che si appresta ad iniziare: la squadra di Peppe Raffaele giocherà cinque partite in quattordici giorni.

Si parte lunedì 9 novembre con la madre di tutte le partite, il derby contro il Palermo: match che resta in dubbio a causa dei tanti casi positivi tra le fila dei rosanero, anche se dopo gli esami di ieri (sei giocatori negativi su otto) filtra maggiore ottimismo. Il 12 novembre, il Catania giocherà in casa contro il Bisceglie nella partita che potrebbe segnare il ritorno allo stadio Angelo Massimino dopo l’esilio forzato a Lentini.

Domenica 15 novembre per il Catania c’è in programma una lunga trasferta, quella di Teramo, contro una delle rivelazioni del campionato. Tre giorni dopo, si torna in casa per il recupero della sfida contro la Vibonese, fissata a mercoledì 18 novembre. Il mini-ciclo si concluderà domenica 22 novembre, quando i rossazzurri sfideranno in casa la Turris, altra squadra che sta sorprendendo in questo avvio di stagione.

Un vero e proprio tour de force per gli etnei. Raffaele si augura di recuperare quelle pedine ancora indisponibili, da Manuel Sarao e Antonio Piccolo a Reginaldo e Andrea Zanchi. Già pienamente recuperato, invece, Jacopo Dall’Oglio.

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