Costretto a cambiare. Il brutto pari contro il Palermo e un’infermeria piena spingeranno mister Raffaele a dover rivedere le sue idee tattiche in vista del delicato match contro il Teramo. Contro gli abruzzesi, infatti, sembra più che probabile che il tecnico rossazzurro presenti un Catania schierato con il 4-3-1-2 nel quale a Luis Alberto Maldonado sarà affidato il ruolo di trequartista. Una novità importante, sottolineata nell’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, ma non per il giocatore ecuadoriano che già in passato ha ricoperto questa posizione.

RITORNO ALLE ORIGINI Domani pomeriggio al “Gaetano Bonolis” il centrocampista sudamericano sarà chiamato a dare delle risposte dopo le ultime poco convincenti uscite. Toccherà a lui, dunque, provare a dare ritmo e palloni agli attaccanti rossazzurri a cui sarà affidao il difficile compito di battere la miglior difesa del campionato: zero reti incassate in casa e solo tre nelle otto uscite stagionali. 

DIFESA A QUATTRO Altra probabile novità sarà il passaggio alla difesa a quattro. Mister Raffaele, viste le indisponibilità di Tonucci e Pellegrini, dovrebbe affiancare a Silvestri e Claiton i due esterni Calapai e Pinto a cui sarà affidato il compito di pendolini tra fase difensiva e offensiva. Una scelta, anche questa, obbligata per il tecnico etneo visto che Albertini non ha recuperato del tutto, ma sarà comunque in panchina in caso di necessità.

CONFERME Il ruolo di mediano nel 4-3-1-2 sarà occupato da Giacomo Rosaia, che fin qui ha fatto benissimo in campo e che sarà probabilmente sostenuto a destra da Welbeck che, quando ha trovato spazio, ha sempre dato qualità e quantità. Sul fronte sinistro ci sarà invece Jacopo Dall’Oglio. Il numero 23 rossazzurro è alla ricerca della forma migliore, ma ci si augura che possa  tornare ad essere quello visto in campo contro la Paganese nella prima giornata.

ANCORA BINOMIO OFFENSIVO In attesa del recupero completo di Antonio Piccolo, mister Raffaele va verso la conferma del duo Pecorino-Reginaldo. Tuttavia, non sono escluse sorprese perché Gatto ed Emmausso sarebbero pronti a supportare il centravanti classe 2001 in cerca di un altro goal e a sostituire il brasiliano, apparso non in forma nella sfida del “Renzo Barbera”. Sarao è in forse, anche se con molta probabilità sarà ugualmente in panchina al “Gaetano Bonolis”.

di Claudio Pisi

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili