Complice l’infortunio di Denis Tonucci, contro la Vibonese si è rivisto in campo da titolare Andrea Zanchi, il difensore mancino che può ricoprire sia il ruolo di terzino che quello di difensore centrale.

Primo acquisto dell’era SIGI (fu acquistato il 2 settembre firmando un contratto biennale), Zanchi è arrivato a Catania dopo una stagione non facile vissuta a Rieti e conclusa con la retrocessione della formazione laziale. Prelevato per essere l’alternativa di Giovanni Pinto sulla corsia mancina, la duttilità di Zanchi ha permesso a mister Raffaele di utilizzarlo anche come terzo di difesa e così, dopo l’esordio alla prima giornata contro la Paganese in cui formò il trio difensivo con Claiton e Silvestri, Zanchi ha rivisto il campo da titolare nella vittoria ottenuta sul neutro di Lentini contro la Juve Stabia giocando, in quell’occasione, come quinto di centrocampo sull’out sinistro per poi essere riconfermato nella vittoria in trasferta contro la Virtus Francavilla giocando sempre da esterno sinistro.

Nella gara di ieri contro i calabresi di Vibo Valentia, Andrea è tornato a giostrare sulla linea dei difensori risultando uno dei migliori in campo sia per la buona intesa con i compagni di reparto e sia per aver coperto le discese di Pinto sulla fascia, con quest’ultimo che spesso era quasi un attaccante aggiunto. Lo stesso Zanchi si è reso protagonista di alcune incursioni offensive condite anche da cross verso l’area di rigore spesso davvero pericolosi.

Insomma per il 29enne una prestazione da applausi che rende Zanchi un jolly sempre più importante a disposizione del tecnico Raffaele.

 

Massimiliano Giliberto

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