Termina a reti bianche la sfida valevole per la dodicesima giornata di campionato tra Catania e Turris. La squadra di Torre del Greco, ben messa in campo da Mister Fabiano, ha impedito ai rossazzurri di conquistare i tre punti.

LA PARTITA – Il Catania di Raffaele, oggi guidato in panchina da Cristaldi, scende in campo con il 3-5-2: in porta Martinez, trio difensivo formato da Silvestri, Claiton e Zanchi; in mezzo al campo Biondi sostituisce Dall’Oglio, completando la mediana insieme a Maldonado e Welbeck, a sinistra gioca Pinto, a destra Albertini; in avanti proposta nuovamente la coppia Reginaldo Pecorino. La Turris di Francesco Fabiano risponde con il 3-4-1-2: in porta Abagnale, difesa a tre costituita da Rainone, Di Nunzio e Lorenzini; a centrocampo Da Dalt, Franco,Tascone ed Esempio; Romano agisce da trequartista alle spalle di Pandolfi e Giannone.

PRIMO TEMPO – Il primo tempo vede i rossazzuri padroni del campo, con la Turris che chiude bene gli spazi, pronta a ripartire in contropiede. Poche le occasioni create da ambo le squadre, con il che Catania riesce a rendersi pericoloso solamente in due occasioni: la prima al 5’ con Biondi, che non sfrutta un’ottima palla fornitagli da Pecorino, calciando a lato; dieci minuti più tardi ci prova Claiton dalla distanza con il suo tiro che viene deviato, terminando in calcio d’angolo. Il primo tempo, dopo un solo minuto di recupero, si chiude sullo 0-0 , con le due squadre che vanno al riposo dopo 45 minuti privi di emozioni.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione riprende sulla falsariga della prima: la Turris attende, chiude gli spazi e non concede nulla al Catania. I rossocorallo riescono anche a rendersi pericolosi due volte in contropiede grazie ad Antonio Romano: al 53’ il centrocampista campano fa partire un destro dal limite, che Martinez riesce a deviare prontamente; al 66’ sugli sviluppi di una ripartenza Romano si trova solo in area di rigore, ma il trequartista ex Casertana non riesce a trovare il goal del vantaggio, con un colpo di testa che termina sul fondo. Gli etnei non riescono a reagire, nemmeno con le sostituzioni attuate da Cristaldi, che non danno la scossa ai rossazzurri. Dopo quattro minuti di recupero la partita termina sullo 0-0. Il Catania compie un netto passo indietro rispetto all’ultima partita contro la Vibonese. I rossazzurri si dimostrano lenti e macchinosi, riuscendo quasi mai a rendersi pericolosi. Un cambio di marcia è d’obbligo in vista di una trasferta complicata come quella di Avellino.

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