BELLO, SOLIDO E VINCENTE 

Tre reti e tanto gioco. Il Catania contro il Bisceglie centra la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime quattro uscite, salendo al quinto posto in classifica. Un successo quello dei rossazzurri firmato da Sarao, Calapai e dall’autorete di Priola. Un tris, dunque, che consente a mister Raffaele di conservare il sorriso e di poter preparare nel modo migliore la sfida di domenica, sempre all’Angelino Nobile di Lentini, contro la Cavese.

APPLAUSI

La sesta vittoria in campionato degli etnei ha tante note positive. La prima arriva da Nana Welbeck. Il numero 6 rossazzurro si conferma fondamentale per il centrocampo del Catania a cui da ritmo, forza e incisività che erano mancate nella prima parte di questa stagione. Pollice in su anche per Maldonado che partita dopo partita sta cominciando a mostrare tutte le sue qualità. Unica nota stonata nella prestazione del sudamericano il cartellino giallo rimediato, che lo costringerà a saltare il match contro la Cavese e a lunghe notti di studio tattico mister Raffaele che dovrà trovare una soluzione viste le tante assenze a centrocampo. 

COME BACK

Un plauso lo merita anche Kevin Biondi. Il numero 21 dopo Avellino anche contro il Bisceglie ha dimostrato di essere sulla strada giusta per tornare ad essere quel talento ammirato ed applaudito nella passata stagione. Al Partenio aveva costruito e sfornato un assist al bacio per il 2-0 di Pecorino, contro il Bisceglie ha provocato l’autorete degli ospiti. Due prove incoraggianti anche perché in questo momento della stagione e visti i tanti impegni ravvicinati della squadra, riavere a pieno regime un giocatore come Biondi non può che far tirare un sospiro di sollievo.

PENDOLINI

Altro ritorno importante è quello di Calapai. Il ragazzo messinese aveva dato segni di risveglio, dal lungo letargo nel quale era piombato, già domenica scorsa ad Avellino. Contro i pugliesi ha dimostrato di essersi destato completamente: rete del 2-0 che ha dato sicurezza alla squadra e tante cavalcate sulla fascia.  Non è stato da meno, ancora una volta, Giovanni Pinto sempre devastante e determinante in entrambe le fasi: difensiva ed offensiva. 

OTTIMISMO

É evidente che dopo la vittoria contro il Bisceglie in casa rossazzurra sia tornato l’ottimismo. Dei 12 punti in palio nelle ultime quattro partite ne sono stati portati a casa 10 con 7 reti all’attivo e solo 2 al passivo che confermano come la squadra di mister Raffaele stia trovando il suo equilibrio e la sua identità. Una crescita che, ovviamente, non può arrestarsi e che dovrà continuare già da domenica prossima contro la Cavese ed avere conferme nelle due trasferte consecutive contro Viterbese e Potenza. Questa è la mission del Catania: esprimersi sugli stessi livelli mostrati nelle ultime settimane. Compito difficile, ma non impossibile visto anche che il più che positivo rientro di Sarao che con la sua rete, la seconda dopo quella su rigore contro la Virtus Francavilla, ha dimostrato di poter essere un valore aggiunto per l’attacco del Catania. 

PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ



PUBBLICITÀ

Articoli simili